Specializzazioni mediche. L’amputazione selettiva delle associazioni “sgradite”

Specializzazioni mediche. L’amputazione selettiva delle associazioni “sgradite”

Specializzazioni mediche. L’amputazione selettiva delle associazioni “sgradite”

Gentile Direttore,
il Ministro dell’università e della ricerca ha istituito con proprio decreto del 20 giugno una Commissione di esperti, cui affidare la valutazione dei requisiti e le proposte di accreditamento delle strutture formative, piuttosto che procedere alla nomina dei nuovi membri dell’Osservatorio nazionale della Formazione specialistica, in prorogatio da due anni.
 
Non ci sorprende, ma ci rallegra e ci rassicura che in tale Commissione il Ministro abbia inserito i membri di due delle associazioni nazionali ”maggiormente rappresentative” dei medici in formazione specialistica sul territorio nazionale, anche se delle stesse non si conosce, se non per autodichiarazione, la consistenza numerica. E come modalità di iscrizione potrebbero avere l’iscrizione, magari gratuita, ad una mailing list spacciata per adesione consapevole.
 
Quello che ci sorprende, invece, è non solo il fatto che tali associazioni abbiano tenuto nascosta per ben 19 giorni la loro partecipazione a tale commissione, nella quale, peraltro, SIGM è rappresentato dal proprio Presidente, malgrado non sia un medico in formazione specialista, come richiesto dal comma 3, lettera e) dell’articolo 43 Legge 368/99. Ma anche l’insorgere, il solito SIGM, in difesa del Ministro, a fronte della richiesta di dimissioni sia per l’esclusione del rappresentante di Anaao Giovani, sia per l’incapacità di affrontare l’annosa questione dell’imbuto formativo. Un riflesso pavloviano che da esperti di formazione li trasforma in guardiani del potere politico, un sintomo tardivo della Sindrome di Stoccolma.
 
E, tanto per buttarla in caciara, accusano di assenza dalle riunioni come se fosse una colpa essere costretti ad interrompere a metà il proprio mandato, per motivi di salute o altri impedimenti, senza che, peraltro, ne venisse formalizzata la decadenza o richiesta all’associazione che l’aveva designata la doverosa sostituzione. Non vi è, infatti, nessun riferimento normativo sulla decadenza dei membri dell’osservatorio, se non dimissionari, ed il sito del MUR riporta la composizione dell’Osservatorio al 29 settembre 2018 nella sua interezza. Per di più Anaao Giovani ha ricevuto, in qualità di membro dell’osservatorio, regolare convocazione all’incontro del 25 giugno con il Ministro Manfredi. Senza alcuna menzione di decadenza.
 
Resta criticabile la scelta politica di non procedere alla nomina del nuovo Osservatorio Nazionale per la Formazione Specialistica, ed inaccettabile l’amputazione selettiva (suggerita?) ai danni di associazioni sgradite, minando la regolarità della stessa procedura adottata. Se consideriamo che il ministro Manfredi, in carica da gennaio 2020, ha avuto 6 mesi per nominare il suddetto Osservatorio, appare fondato il dubbio che sia stato preferito un “provvedimento ombra” per assicurare spazio alle due associazioni ideologicamente più vicine. Se poi, di fronte ad una critica politica al Ministro, il SIGM la prende sul personale, è inevitabile pensare che gatta ci covi. Curioso come, partendo dal volere difendere gli interessi dei giovani medici, si arrivi a difendere gli interessi della politica e del potere universitario, malattia senile del giovanilismo.
 
Basti pensare al silenzio sulla moltiplicazione dei corsi di laurea e al formale appoggio ad una proposta di riforma della formazione medica gattopardesca che niente cambia di fatto in termini di qualità formativa, preludio alla colonizzazione degli spazi del SSN ed alla nuova pletora medica. 
 
Rispediamo al mittente ogni tentativo di distrazione da quelli che sono i veri problemi della formazione medica specialistica, ricordando che Anaao Giovani è da tempo impegnata per un contratto di formazione-lavoro che possa superare l’attuale inquadramento giuridico, economico e previdenziale del medico in formazione specialista, che associazioni filo-universitarie hanno interesse a mantenere immutato.
 
Pierino Di Silverio
Responsabile Nazionale Settore Anaao Giovani
 

16 Luglio 2020

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