Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro

Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro

Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro
Corretto il dato di ieri dei decessi che nel bollettino indicava 5 morti in più rispetto al giorno precedente a causa di un deceduto inserito per errore dalla Sardegna. Basilicata e Calabria segnalano che incremento dei nuovi casi è dovuto soprattutto a casi di importazione. Cinque le regioni e PA senza nuovi casi. Mentre sono 15 quelle che non hanno registrato alcun decesso.

Crescono i nuovi casi di Covid segnalati oggi dal bollettino quotidiano: 212 oggi contro i 170 di ieri. Il totale sale a 246.488. Pesa l'aumento della Lombardia, 53 nuovi casi contro i 34 di ieri, mentre sono sopra i 20 i nuovi positivi in Campania (29 casi), Veneto (24) ed Emilia Romagna (20).
 
Non si registrano nuovi casi nelle provincia di Trento e in Friuli Venezia Giulia, Umbria, Molise e Basilicata.
 
Cresce anche il numero dei decessi, oggi 12 in più rispetto a ieri. Dal confronto dei bollettini ne risulterebbero in realtà 11, ma va cancellato un decesso segnalato ieri dalla Sardegna per errore. I 12 decessi in più di oggi sono stati registrati in Veneto (5), Toscana (3), e uno ciascuno in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo.
 
Il totale delle vittime sale a 35.123. I guariti sono 163 (ieri 147), per un totale di 198.756.
 
In aumento il numero degli attualmente positivi, +28 per un toale complessivo di 12.609. E cresce anche il numero di ricoverati in regime ordinario, 9 in più (749 in tutto), mentre calano ancora le terapie intensive, -5 oggi e 40 in tutta Italia (per trovare un numero più basso bisogna risalire al 26 febbraio), con 11 regioni su 20 che segnano 'zero' alla casella dei malati più gravi.
 
Le persone in isolamento domiciliare sono 11.820.
 
La Regione Basilicata segnala che il notevole incremento dei casi dell'ultima settimana è dovuto a casi di importazione e non autoctoni derivati da attività di screening (N. 38 migranti del Bangladesh, 11 dei quali trasferiti a Roma in apposita struttura (Osp. Celio)+ n. 5 cittadini stranieri e n. 1 residente in Basilicata rientrati rispettivamente da Paesi Esteri e dall'Emilia Romagna.
 
Anche la Regione Calabria segnala che l'incremento dei contagi è da correlarsi a 5 casi positivi rilevati tra i migranti sbarcati a Crotone il 25 luglio. 
 

 
 

28 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...