Nuova gara di Arcuri per 713 mln. Incremento terapie intensive, ristrutturazione PS e aumento posti letto ordinari. Previsti 1.044 interventi in 457 ospedali

Nuova gara di Arcuri per 713 mln. Incremento terapie intensive, ristrutturazione PS e aumento posti letto ordinari. Previsti 1.044 interventi in 457 ospedali

Nuova gara di Arcuri per 713 mln. Incremento terapie intensive, ristrutturazione PS e aumento posti letto ordinari. Previsti 1.044 interventi in 457 ospedali
La gara è stata bandita sulla base dei piani di riorganizzazione presentati da tutte le Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano e approvati dal Ministero della Salute in base a quanto previsto dal Dl Rilancio. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 12 ottobre 2020 alle ore 14:00. VEDI TUTTI I BANDI

Rafforzamento e incremento delle terapie intensive, aumento dei posti letto, ristrutturazione dei “pronto soccorso”, percorsi separati negli ospedali per garantire la massima sicurezza ai degenti: entra nella fase operativa il piano del Governo per potenziare e rafforzare la rete degli ospedali Covid.
 
Il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid19, Domenico Arcuri, ha bandito la procedura di gara di massima urgenza per l’approvvigionamento di lavori e servizi tecnici destinati alle strutture sanitarie impegnate in prima linea sull’emergenza.
 
In tutto, sono previsti 1.044 interventi, con un valore complessivo di oltre 713 milioni, che saranno eseguiti in 457 ospedali diversi che fanno capo a 176 aziende del SSN.
La gara è stata bandita sulla base dei piani di riorganizzazione presentati da tutte le Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano e approvati dal Ministero della Salute.
 
Il termine per la presentazione delle offerte scade il 12 ottobre 2020 alle ore 14:00.
In particolare, i piani di riorganizzazione delle Regioni prevedono i lavori di adeguamento e ristrutturazione delle aree destinate alle terapie intensive e semi-intensive, nonché i lavori di separazione dei percorsi e di ristrutturazione dei reparti di pronto soccorso.
 
La procedura di gara aperta, indetta a livello nazionale, è suddivisa in lotti geografici, ciascuno dei quali corrispondenti ad una Regione e Provincia Autonoma. 
 
Per ogni singolo lotto geografico e sub-lotto prestazionale sarà stipulato un accordo quadro, per complessivi 336 accordi. 
 
Ogni accordo sarà concluso con più operatori, a ciascuno dei quali saranno affidati gli appalti o gli incarichi relativi all’Azienda del SSN presente nell’area territoriale ad essi abbinata (non più ampia del territorio provinciale).
 
Gli operatori economici interessati posso partecipare per non più di 3 lotti geografici e solo per una medesima tipologia di sub-lotto prestazionale. 

02 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere
Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere

Il disegno di legge sulle professioni sanitarie resta in una fase di stallo alla Commissione Affari sociali della Camera. Secondo quanto riferito dall'ANSA, il dossier è ancora aperto e non...

Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”
Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”

"Credo che in questo momento storico, parlare di obesità sia importantissimo perché forse è la patologia che è più legata alla condizione sociale e oggi quella di moltissime persone nel...

Liste d’attesa. Malavasi e Sereni (Pd): “Quasi 3 milioni di prestazioni in ritardo, ma i dati Agenas fotografano solo il 2,61% delle prestazioni Lea”
Liste d’attesa. Malavasi e Sereni (Pd): “Quasi 3 milioni di prestazioni in ritardo, ma i dati Agenas fotografano solo il 2,61% delle prestazioni Lea”

"I dati diffusi da Agenas parlano chiaro: in sei mesi 2,8 milioni di cittadini non hanno ricevuto una visita o un esame nei tempi previsti dalla legge, il 21,5% di...

Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”
Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”

La trasparenza come strumento non solo di prevenzione della corruzione, ma anche di miglioramento dell’efficienza del Servizio sanitario nazionale. È questo il messaggio centrale dell’audizione del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione...