Bonus Covid. In Piemonte la Dirigenza trova l’accordo con la Regione

Bonus Covid. In Piemonte la Dirigenza trova l’accordo con la Regione

Bonus Covid. In Piemonte la Dirigenza trova l’accordo con la Regione
Dopo le proteste dei mesi scorsi, arriva la firma. L'accordo prevede un massimo di 2.000 euro lordi per i sanitari direttamente impegnati nell’emergenza Covid-19; un massimo di 1.000 euro lordi per tutti gli altri sanitari; un  massimo di 500 euro lordi per i dirigenti amministrativi che hanno operato a supporto dell’emergenza. Le aziende dovranno inoltre ricorrere al pagamento di prestazioni aggiuntive per le ore dedicate alla riduzione delle liste d’attesa. Dovranno inoltre pPagare il 12% delle guardie notturne eseguite da Marzo “a gettone”.

“Per i colleghi che hanno dimostrato spirito di abnegazione e di sacrificio alla gestione della più grave emergenza sanitaria degli ultimi decenni, e che magari si sono ammalati, un  risultato certamente significativo”. Così l’Anaao Piemonte commenta l’accordo per il pagamento della premialità Covid ai dirigenti medici e sanitari degli ospedali siglato in Piemonte.

L'accordo prevede tre differenti fasce di premialità: 
– un bonus massimo di 2.000 euro lordi per tutti i sanitari  direttamente impegnati nella gestione dell’emergenza Covid-19; 
– un bonus massimo di 1.000 euro lordi per tutti gli altri sanitari;
– un bonus massimo di 500 euro lordi per i dirigenti amministrativi che hanno operato a supporto della gestione dell’emergenza. 
 
“Come da richiesta sindacale – evidenzia poi l’Anaao –, l'accordo prevede inoltre che le tutte le ASL/ASO debbano: 
– ricorrere al pagamento di prestazioni aggiuntive per le ore dedicate alla riduzione delle liste d’attesa. La remunerazione oraria è oggetto di un emendamento al DPCM 104 di Agosto, in discussione in questi giorni.
– Pagare il 12% delle guardie notturne eseguite da Marzo “a gettone“, come previsto dalla normativa contrattuale (art. 115 comma 2 bis)”.

02 Ottobre 2020

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