La pillola dei 5 giorni dopo non deve diventare rimedio “fai da te”

La pillola dei 5 giorni dopo non deve diventare rimedio “fai da te”

La pillola dei 5 giorni dopo non deve diventare rimedio “fai da te”

Gentile Direttore,
la decisione dell’Agenzia italiana del Farmaco di consentire anche alle minorenni di poter acquistare il farmaco EllaOne, meglio conosciuta come la pillola dei 5 giorni dopo, senza ricetta medica, presenta dei fortissimi limiti sul piano della tutela della salute quanto su quello etico, al contrario di quello che si vuol far credere.
 
Una sottovalutazione che potrebbe trasformarsi in una reiterazione del comportamento a rischio. E non sarà certo un foglietto informativo distribuito insieme al farmaco al momento dell’acquisto a scoraggiare l’uso di un farmaco per la contraccezione di emergenza in uno per la contraccezione abituale. 
 
Secondo Aifa, il via libera a EllaOne sarebbe “una svolta per la tutela fisica e psicologica delle adolescenti, visto che la maggior parte delle gravidanze a questa età non sono pianificate e molte terminano con un aborto. EllaOne è uno strumento etico, secondo Aifa, perché evita momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze”. Ecco, a noi sembra tutto il contrario. Le adolescenti saranno ancora più sole, perché i ragazzi si sentiranno sempre meno responsabili, tanto “c’è la pillola a risolvere tutto”, come se assumere Norlevo o EllaOne fosse una passeggiata o come ingoiare caramelle.
 
Il problema etico si pone, eccome, perché ancora una volta si gioca sulla pelle e con il corpo delle donne, anziché agire sulla prevenzione e l’educazione a una sessualità consapevole e responsabile, sul potenziamento delle reti di accompagnamento e supporto, sanitario quanto psicologico, anche di fronte alla dolorosa decisione di ricorrere all’aborto, nonché su quelle di una corretta, efficace e capillare informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili che dovrebbero, al di là delle scelte personali di ciascuno sotto il profilo affettivo, indurre i giovani ad avere rapporti protetti.
 
Così si proteggono le adolescenti. Così si è vicini alle donne in modo concreto e si contribuisce al cambiamento culturale senza il quale Ellaone diventa solo l’ennesimo rimedio fai da te, di fronte a cui una ragazza si illude soltanto di non essere messa con le spalle al muro. Da sola.
 
sen. Maria Rizzotti
Vice Presidente Gruppo "Forza Italia – Berlusconi Presidente"
Membro Commissione Igiene e Sanità del Senato

Vice Presidente Commissione di inchiesta sul Femminicidio nonchè ogni violenza di genere

15 Ottobre 2020

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