Emilia Romagna. Nuove regole per la scelta dei direttori generali della strutture della Giunta

Emilia Romagna. Nuove regole per la scelta dei direttori generali della strutture della Giunta

Emilia Romagna. Nuove regole per la scelta dei direttori generali della strutture della Giunta
In vista della scadenza degli incarichi il 31 dicembre 2020, la Regione si prepara a costituire, attraverso una selezione pubblica, un elenco degli idonei che sarà aggiornato periodicamente e comunque entro 5 anni. Una commissione formata in maggioranza da esterni verificherà titoli e requisiti dei candidati, tra gli idonei la Giunta e l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa individueranno i dirigenti cui conferire gli incarichi. Candidature entro il prossimo 30 ottobre. Aperta la selezione anche per il direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile

Nuove regole in Emilia Romagna per il conferimento di incarichi di direttore generale. Attraverso una selezione pubblica, viene infatti costituito un elenco di idonei nel quale individuare le professionalità più adeguate a ricoprire il ruolo di direttori generali delle strutture della Giunta, dell’Assemblea legislativa e di Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia Emilia-Romagna). Oltre ai vertici di eventuali Agenzie regionali per i quali sia prevista la figura del direttore generale e del direttore di Agenzia o Istituto.

In vista della scadenza, il prossimo 31 dicembre, degli attuali direttori generali, dal 15 ottobre è aperto l’avviso per la costituzione dell’elenco degli idonei. Le candidature possono essere presentate entro il prossimo 30 ottobre. In seguito, sarà una commissione di esperti – in maggioranza esterni all’Ente – a verificare i titoli e i requisiti professionali per poter entrare nell’elenco regionale. Tra gli idonei, Giunta regionale e Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa individueranno i dirigenti cui conferire gli incarichi.

“L’elenco – spiega la Regione in una nota – sarà aggiornato periodicamente, e comunque entro 5 anni, per salvaguardare l’attualità di titoli ed esperienza professionale dei componenti, anche per incentivare una crescita continua delle competenze dei partecipanti lungo tutta la carriera lavorativa.

Sempre dal 15 ottobre, è aperto un secondo avviso pubblico, per ruolo di direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile.

22 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...