Covid. De Luca proroga “zona rossa” di Arzano. In città oltre mille positivi

Covid. De Luca proroga “zona rossa” di Arzano. In città oltre mille positivi

Covid. De Luca proroga “zona rossa” di Arzano. In città oltre mille positivi
Arzano resterà zona rossa almeno fino al 4 novembre. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente campano alla luce dei dati sui contagi nell’area. Alla data del 29 ottobre il cittadini del Comune positivi al covid 19 erano 1016, “considerevolmente superiore a quello rilevato alla data di adozione dell’ordinanza n.82 (pari a circa 250)”. La percentuale dei casi positivi rispetto alla popolazione sottoposta a screening è pari al 28,4%. L’ORDINANZA

Il comune di Arzano, in provincia di Napoli, resta zona rossa fino al 4 novembre. È quanto dispone un’ordinanza, la n. 86, firmata oggi dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Si confermano, quindi, le misure restrittive entrate in vigore lo scorso 21 ottobre, tra cui il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte dei residenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, a eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Restano chiuse anche le attività commerciali, compreso il settore della ristorazione, tranne che per la consegna a domicilio.

Per i residenti resta vietato allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, per motivi di salute o per lo svolgimento delle attività lavorative non sospese. L'ingresso e l'uscita dal territorio comunale è consentito per comprovati motivi di salute o di necessità urgenti e indifferibili.

La decisione di confermare la linea dura nei confronti del Comune nasce dalla lettura dei dati del ompetente Dipartimento della ASL Napoli 2 Nord. “Alla data del 29 ottobre 2020 – si legge sull’ordinanza -, il numero di contagi nella popolazione era pari a 1.016 unità (su circa 34.000 abitanti, ndr), considerevolmente superiore a quello rilevato alla data di adozione dell’ordinanza n.82 (pari a circa 250) e che la percentuale dei casi positivi rispetto alla popolazione sottoposta a screening è pari al 28,4%, con conseguente ulteriore aggravamento della situazione sanitaria sul territorio”.

30 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...