Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili

Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili

Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
“Questo per garantire una sorveglianza e prevenire situazioni di positività all’interno di un contesto di maggior fragilità”, spiega l’assessore D’Amato annunciando l’approvazione della determina. Attualmente la platea degli assistiti ADI è di circa 30 mila persone per lo più anziani o con fragilità. Le Asl potranno inoltre richiedere ai soggetti erogatori accreditati di ampliare gli accessi a domicilio a ulteriori assistiti COVID-19.

“La Regione Lazio ha approvato una determina che consente ai soggetti erogatori accreditati di effettuare periodicamente i tamponi a domicilio nell’ambito del servizio di assistenza domiciliare integrata – ADI. Le strutture private accreditate erogatrici del servizio domiciliare di assistenza che gestiscono nel Lazio i pazienti in assistenza domiciliare potenzieranno il servizio effettuando periodicamente i test a domicilio ai soggetti fragili assistiti, questo per garantire una sorveglianza e prevenire situazioni di positività all’interno di un contesto di maggior fragilità”. Ad annunciarlo, in una nota, l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
 
Attualmente, ha spiegato D’Amato, la platea degli assistiti ADI è di circa 30 mila persone per lo più anziani o con fragilità. Le Asl potranno inoltre richiedere ai soggetti erogatori accreditati di ampliare gli accessi a domicilio a ulteriori assistiti COVID-19.

“Chiedo alle Asl di monitorare con attenzione il personale sanitario utilizzato e l’erogazione del servizio che serve ad aumentare l’assistenza e la sorveglianza anche per quanto riguarda l’emergenza COVID-19 per i soggetti più fragili a domicilio. La richiesta di tutelare maggiormente i pazienti più fragili mi è stata segnalata anche da molti consiglieri regionali delle varie forze politiche” riferito l’assessore.

04 Novembre 2020

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