Al via laurea fra medicina, giornalismo e marketing sociale

Al via laurea fra medicina, giornalismo e marketing sociale

Al via laurea fra medicina, giornalismo e marketing sociale
Parte all’Università La Sapienza di Roma il corso di laurea specialistica in Comunicazione scientifica biomedica. È il primo indirizzo universitario del genere in Italia, un corso interclasse nato grazie alla collaborazione di due facoltà universitarie: “farmacia e medicina” e “scienze politiche, sociologia e comunicazione”.

Come si “traduce” per la stampa un bollettino medico? Come si riassume in termini comprensibili il risultato di un esperimento? Come si diffonde una notizia sulle staminali senza usare un “gergo” tecnico? Come comunicare la scienza ai ‘non esperti’?
Con queste motivazioni le facoltà di Farmacia, Medicina, Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione della Università di Roma Sapienza hanno istituto il primo corso di laurea specialistica (magistrale o di II livello) interclasse in Comunicazione Scientifica Biomedica. Questa nuova proposta formativa, prima e unica in Italia, raccoglie la sfida di formare una figura professionale in grado di conoscere e diffondere in modo appropriato la vasta tematica della scienza biomedica, di cogliere al suo interno gli elementi che meglio possano sollecitare l'interesse e, infine, di saperli veicolare nel modo più corretto ed efficace.
Il corso di laurea magistrale in Comunicazione scientifica biomedica permetterà, a chi è in possesso di una laurea triennale, di specializzarsi in forme di comunicazione e divulgazione che abbinino la precisione delle informazioni scientifiche a un linguaggio accessibile a platee diverse e più vaste rispetto all'ambito medico-scientifico, come quelle dei media generalisti. Quindi di perfezionarsi anche nel ramo della comunicazione aziendale e del marketing sociale, nel campo della salute, della medicina e della scienza.
“Ci siamo accorti – spiega Fabio Naro, Presidente del corso e Professore associato di Istologia alla facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università La Sapienza – che il settore della comunicazione biomedica in Italia aveva bisogno di una preparazione specifica per affrontare i grandi temi della salute e delle nuove tecnologie biomolecolari in modo chiaro, comprensibile e non allarmistico così abbiamo pensato a un corso interclasse, che attingesse sia dal piano di studi di Biotecnologie e Medicina che da quello di Scienze della comunicazione. Si tratta di un'esperienza totalmente nuova per l'università italiana”.
Nel sito di facoltà è possibile visionare il piano di studi completo e i requisiti per l’accesso (http://www.medicina1.uniroma1.it/combiomed).

14 Giugno 2011

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