Personale sanitario e assistenziale. “Attuare il nuovo quadro d’azione 2023-2030 per migliorare le condizioni di lavoro”. L’invito dell’Oms/Europa ai Governi

Personale sanitario e assistenziale. “Attuare il nuovo quadro d’azione 2023-2030 per migliorare le condizioni di lavoro”. L’invito dell’Oms/Europa ai Governi

Personale sanitario e assistenziale. “Attuare il nuovo quadro d’azione 2023-2030 per migliorare le condizioni di lavoro”. L’invito dell’Oms/Europa ai Governi
Sono cinque le azioni chiave, che i paesi possono intraprendere per migliorare la formazione e gli stipendi e attrarre nuove generazioni, indicate nel Quadro d’azione sulla forza lavoro. “Il momento di agire è adesso. Dobbiamo porre fine all’attuale crisi degli operatori sanitari in Europa” ha detto Zapata, capo dell’Unità del personale sanitario e dell’erogazione dei servizi, Oms/Europa

“Dobbiamo investire di più nel personale sanitario, migliorare la formazione e gli stipendi e attrarre nuove generazioni. Il momento di agire è adesso. Dobbiamo porre fine all’attuale crisi degli operatori sanitari in Europa”.

È quanto ha dichiarato Tomas Zapata, capo dell’Unità del personale sanitario e dell’erogazione dei servizi, Oms/Europa in occasione dell’evento “Migliori condizioni di lavoro per gli operatori sanitari nell’Unione europea (UE)”, organizzato nei giorni scorsi presso il Parlamento europeo a Bruxelles.

Un incontro – al quale hanno partecipato i rappresentanti dell’Oms/Europa, dei sindacati europei e nazionali e delle organizzazioni del personale sanitario – voluto per evidenziare le difficili condizioni di lavoro che gli operatori sanitari nell’UE si trovano ad affrontare ed anche per esplorare le soluzioni da attuare.
Ma l’evento è stato anche l’occasione per focalizzare l’attenzione e incoraggiare l’attuazione del nuovo “Quadro d’azione sulla forza lavoro sanitaria e assistenziale nella regione europea dell’Oms 2023-2030”.

“Con tutti i Paesi della più ampia regione europea dell’Oms che lottano per trattenere e reclutare un numero sufficiente di operatori sanitari e assistenziali con il giusto mix di competenze per soddisfare le crescenti e mutevoli esigenze dei pazienti, il Quadro è uno strumento pratico per aiutare gli stati a sistemare la forza lavoro sanitaria crisi”, sottolinea una nota.

Le 5 azioni chiave. Il Quadro, adottato da tutti i 53 Stati membri della Regione durante la 73a sessione del Comitato Regionale per l’Europa dell’Oms nell’ottobre 2023, prevede 5 azioni chiave che i Paesi possono intraprendere:

Trattenere e reclutare. Include azioni politiche per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori sanitari e assistenziali, compresa la riduzione dei carichi di lavoro pesanti e degli orari di lavoro eccessivi, fornendo maggiore flessibilità negli accordi contrattuali e garantendo un’equa remunerazione. Queste azioni contribuiranno a migliorare la salute mentale e il benessere degli operatori sanitari e ad aumentare l’attrattiva dei lavori sanitari, anche nelle zone rurali, per gli operatori sanitari esistenti e per le nuove generazioni di giovani studenti.

Costruire l’offerta. Significa modernizzare l’educazione e la formazione sanitaria, compresa la creazione di competenze sanitarie digitali per creare una forza lavoro sanitaria adatta allo scopo per le richieste e le esigenze dei servizi sanitari presenti e futuri.

Ottimizza le prestazioni. Include misure per aumentare l’efficienza del numero limitato di operatori sanitari disponibili nel sistema sanitario. Si tratta di una riconfigurazione innovativa dei servizi sanitari, utilizzando le tecnologie sanitarie digitali e ridefinendo i team e il mix di competenze in modo che le azioni che svolgono aggiungano valore.

Pianificazione. La pianificazione del personale sanitario è essenziale per anticipare le esigenze future del sistema sanitario e per intraprendere azioni per soddisfarle ora. Il rafforzamento della capacità delle unità delle risorse umane per la salute (HRH) e il miglioramento dei sistemi informativi HRH possono contribuire a questo.

Investire. Ciò comporta l’aumento degli investimenti pubblici e l’ottimizzazione dell’uso dei fondi, sostenendo allo stesso tempo la necessità economica e sociale di investire nella forza lavoro sanitaria e assistenziale.

“I relatori e i partecipanti hanno sottolineato come il miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori sanitari sia solo un pezzo del puzzle per risolvere la crisi del personale sanitario. Investendo e prendendosi cura di coloro che si prendono cura di noi, tutti ne traggono beneficio – ha commentato Zapata – l’Oms/Europa promuoverà ulteriormente il Quadro nei prossimi mesi, con l’intenzione di intraprendere azioni per risolvere la crisi del personale sanitario entro il 2030”.

29 Gennaio 2024

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