Aviaria. Annullata sentenza Commissione Ue che negava aiuti al mercato avicolo italiano

Aviaria. Annullata sentenza Commissione Ue che negava aiuti al mercato avicolo italiano

Aviaria. Annullata sentenza Commissione Ue che negava aiuti al mercato avicolo italiano
Il Tribunale dell’Unione Europea ha annullato la decisione della Commissione UE che aveva negato all’Italia misure eccezionali a sostegno del mercato interno per i danni al settore dei pulcini da carne derivanti dalle epidemie di influenza aviaria. Il testo della sentenza.

Una decisione "molto importante” considerati “gli ingenti danni subiti dal settore del pollame a causa delle stato di allarme provocato in quel periodo dall'influenza aviaria". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, commenta la sentenza del Tribunale dell'Unione Europea, che ha accolto il ricorso presentato dal Governo italiano contro la Commissione UE per l'omessa adozione di misure eccezionali a sostegno del mercato italiano nel settore del pollame, a seguito dei danni da influenza aviaria subiti dagli allevatori negli anni 1999-2003.

Il contenzioso era sorto a seguito dal varo del Regolamento (CE) n. 2102/2004 del 9 dicembre 2004 col quale la Commissione, dopo aver adottato analoghe misure per i Paesi Bassi e per il Belgio, aveva concesso anche all'Italia misure eccezionali a sostegno del mercato. Tali misure riguardavano però soltanto il settore delle uova, non considerando la richiesta italiana per la concessione del sostegno anche per i produttori di pulcini da carne.

La Commissione aveva escluso dalle misure eccezionali i pulcini di un giorno, non ravvisando alcun pericolo nella loro libera circolazione e libero commercio in Italia o al di fuori dell’Italia. La Commissione Europea sottolineava inoltre che, a differenza della produzione da uova da cova, la produzione di pulcini di un giorno “può essere interrotta rapidamente semplicemente evitando di mettere le uova da cova in incubazione o inviandole alla sgusciatura. Nel consegue che anche se il mercato al di fuori delle zone soggette a protezione e sorveglianza non era in grado di assorbire i pulcini di un giorno in questione, la produzione avrebbe potuto essere interrotta, almeno temporaneamente, allo scopo di evitare un aumento delle perdite economiche”. Per la commissione, quindi, i produttori erano responsabili dell’aggravamento del loro danno e, pertanto, non sarebbe stato giustificato farli beneficiare di misure di sostegno del mercato.

Per il Tribunale, però, “a torto la Commissione, nell’ambito dell’adozione di misure di sostegno al mercato, ha operato una distinzione fra le perdite economiche causate dalla soppressione dei pulcini di un giorno, da un lato, e quelle dovute alla distruzione delle uova da cova per le quali il processo di incubazione era iniziato ma non ancora terminato, dall’altro”. Annullando quindi la decisione della Commissione Ue e condannandola alle spese “conformemente alle conclusioni della Repubblica italiana”.  
 

24 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...