Cagliari. Arrestata infermiera per false prescrizioni di farmaco oppioide

Cagliari. Arrestata infermiera per false prescrizioni di farmaco oppioide

Cagliari. Arrestata infermiera per false prescrizioni di farmaco oppioide
Sottraeva le ricette ai medici ospedalieri e, falsificandole, acquistava ingenti quantitativi di Contramal, farmaco analgesico a carico del Ssn utilizzato nella terapia del dolore”. Da settembre 2011 ad aprile 2012 le ricette falsificate sarebbero state 120 ricette, per un totale di 2.880 fiale del farmaco.

E' agli arresti domiciliari l'’infermiera professionale del Ospedale Oncologico di Cagliari che, secondo le indagini dei Nas, falsificando le ricette mediche sottratte a medici ospedalieri, ha illecitamente acquisito ingenti quantitativi di un farmaco analgesico a carico del Servizio sanitario nazionale, utilizzato nella terapia del dolore.

Sulla donna, già in servizio presso gli ospedali cagliaritani S. Giovanni e Brotzu, pendono ipotesi di reato che vanno dalla truffa aggravata ai danni del Ssn al furto aggravato e al falso materiale e ideologico commessi da Pubblico Ufficiale.

“L’indagine – spiega una nota dei Nas – è nata all’inizio della scorsa estate dalla notizia della presentazione, presso una farmacia della provincia di Cagliari, di prescrizioni di farmaci, presumibilmente false, tutte intestate all’arrestata”.

Gli accertamenti hanno consentito ai Carabinieri del Nas di accertare che l’infermiera, sin da quando era in servizio all’Ospedale S. Giovanni, ha sottratto furtivamente ricettari del Servizio sanitario nazionale ad alcuni medici del nosocomio, allo scopo di prescrivere -a se stessa – ingenti quantitativi di un potente farmaco analgesico, il Contramal. “Tale medicinale –spiegano i Nas – è a totale carico della sanità pubblica ed è un oppioide utilizzato principalmente per la ‘terapia del dolore’, che viene spesso assunto impropriamente anche da tossicodipendenti in sostituzione o in alternativa alle sostanze stupefacenti 'ordinarie'”.

L’attività investigativa ha consentito di individuare, nel periodo settembre 2011 – aprile 2012, l’emissione di 120 ricette falsificate, per un totale di 2.880 fiale del farmaco, tutte compilate con la stessa calligrafia, emesse a favore dell’infermiera, recanti il timbro di Reparti ospedalieri e la firma di medici pubblici del tutto ignari della vicenda. Le stesse sono state presentate, per l’acquisizione del medicinale, a diverse farmacie di Cagliari e Quartu Sant’Elena, con cadenza pressoché giornaliera (in diversi casi anche più volte al giorno).

Contemporaneamente all’Ordinanza di arresti domiciliari, sono state eseguite perquisizioni presso l’abitazione e i luoghi nella disponibilità dell’indagata, tuttora in corso.

 

25 Gennaio 2013

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