Cancro. Sabato 26 tornano in piazza le arance della salute AIRC

Cancro. Sabato 26 tornano in piazza le arance della salute AIRC

Cancro. Sabato 26 tornano in piazza le arance della salute AIRC
Distribuite al prezzo di 9 euro insieme a un vademecum che spiega il rapporto tra cibo e cancro, con tutte le raccomandazioni dell’American Cancer Society in ambito nutrizionale e alcune ricette salutari. Così i volontari sperano di recuperare oltre 3 milioni di euro, da devolvere come sempre nella ricerca.

Saranno circa 370.000 le reticelle di arance di 2,5 kg ciascuna, che verranno distribuite nelle piazze italiane dai volontari di AIRC: un contributo singolo pari a 9 euro, che andrà come sempre alla ricerca contro il cancro, ma che complessivamente ammonta a oltre 3.300.000 euro, anche grazie al generoso contributo  della Regione Siciliana.  

Questi fondi costituiscono la prima iniezione di risorse economiche per il 2013, fondamentali perché contribuiranno garantire la continuità di 505 progetti di ricerca triennali – gli Investigator Grants – svolti nelle più qualificate istituzioni di ricerca italiane. L’iniziativa prevede anche la partecipazione del mondo della scuola, con “Cancro, io ti boccio”: venerdì 25 gennaio studenti, insegnanti e genitori distribuiranno le reticelle di arance in centinaia di scuole del nostro Paese.
 
Insieme alle arance, verrà poi distribuita la pubblicazione speciale “Il cibo che allena il tuo corpo”. Al suo interno, sono descritti otto meccanismi chiave con cui il cibo interagisce con le nostre cellule e sono raccolte le più recenti raccomandazioni dell’American Cancer Society in ambito nutrizionale. Inoltre, la piccola guida fornisce qualche suggerimento per fare bene la spesa privilegiando frutta e verdura di stagione – quella con maggiori qualità nutrizionali – e offre ai lettori alcune ricette, messe a punto dallo chef Moreno Cedroni insieme alla redazione de La Cucina Italiana; le ricette sono anche state valutate dal punto di vista nutrizionale da Anna Villarini, ricercatrice dell’Istituto nazionale tumori di Milano.

Se il 30 per cento dei tumori nasce a tavola, infatti, bisogna porre sempre più attenzione a ciò che si mangia e a come. In particolare, le recenti ricerche in biologia molecolare hanno sottolineato la correlazione tra obesità e cancro e la conseguente necessità della restrizione calorica per evitare il sovrappeso e stare in salute. Molte sono le novità sul legame tra metabolismo e tumori: oggi conosciamo i meccanismi metabolici che fanno sì che un determinato cibo favorisca o inibisca la comparsa della malattia. Questi e altri argomenti sono proprio oggetto del piccolo vademecum.

24 Gennaio 2013

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