Cantone (Spi-Cgil): le soluzioni della Fiaso non ci convincono affatto

Cantone (Spi-Cgil): le soluzioni della Fiaso non ci convincono affatto

Cantone (Spi-Cgil): le soluzioni della Fiaso non ci convincono affatto
Carla Cantone, Segretario generale Spi-Cgil, commentando il documento che la Fiaso ha consegnato a Balduzzi afferma che “non è aumentando i ticket a carico delle persone tantomeno riducendo le tutele e i livelli assistenziali garantiti che si rilancia il sistema sanitario nazionale”.

 “Non è aumentando i ticket a carico delle persone tantomeno riducendo le tutele e i livelli assistenziali garantiti che si rilancia il sistema sanitario nazionale. Nel nostro paese, invece, si continua a dire che questa è la soluzione e che bisogna recuperare l’efficienza del sistema sanitario razionalizzando l’offerta dei servizi. È quanto è stato dichiarato, ad esempio, nei giorni scorsi dal Presidente del Fiaso a Quotidianosanità.it.Così il Segretario generale Spi-Cgil Carla Cantone in risposta al documento che la Fiaso ha consegnato al Ministro Balduzzi.
 
“Le dichiarazioni del Presidente – aggiunge la Cantone – non ci convincono affatto e ci fanno dire che siamo ancora lontani da una soluzione condivisa degli atavici problemi che riguardano la sanità italiana. Problemi che ne hanno fatto schizzare in alto il costo per i cittadini a fronte di prestazioni non sempre in grado di rispondere alle vere esigenze di chi è più debole ed esposto come gli anziani. Occorre ricordare che le spese di cura sono arrivate a costare il 12% in più di quello che dovrebbero costare. Le famiglie italiane, in molti casi, sono così costrette a rinunciare alle cure perché non ce la fanno a sostenerne i costi. Le motivazioni economiche sono, infatti, secondo l’Istat la causa principale di abbandono delle prestazioni sanitarie. L’Istituto ha rilevato, inoltre, che quasi 400.000 famiglie si sono impoverite per cause di salute e che un milione di nuclei familiari si sono esposti economiche per quello che noi continuiamo a chiamare il diritto alla salute”.
 
Il segretario Spi-Cgil sottolinea come “Oltre i due milioni sono, infine, le persone che si sono viste costrette a rinunciare ad importanti prestazioni specialistiche. È un quadro drammatico che da solo mostra la sempre minore accessibilità del sistema sanitario nazionale. Il quadro è oltretutto condannato a peggiorare se si considera la scure di ulteriori tagli che gli si sta per abbattere contro.
Allora come pensare che l’unica soluzione sia quella di aumentare ancora i costi attraverso l’introduzione di nuovi ticket oppure  quella di procedere alla riduzione dei livelli assistenziali?
Non è certo questo ciò di cui abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno che il diritto universale alla cura sia rispettato. Che tutti possano accedere a servizi che siano di qualità e in grado di rispondere alle reali esigenze delle persone e che chi sta peggio non sia lasciato solo o indietro.
Per farlo la strada è quella di una lotta senza quartiere agli sprechi e alle innumerevoli frodi mosse ai danni del sistema, che interessano la sanità in tutto il territorio nazionale come dimostrato dai continui e quotidiani casi di cronaca giudiziaria. Abbiamo bisogno che tutti concorrano a questi obiettivi e che la si faccia finita di considerare il diritto alla salute un privilegio ad esclusiva di chi può permetterselo”.
 
“Se i governi che si sono succeduti negli anni – conclude la Cantone – hanno portato all’impoverimento del sistema sanitario molte responsabilità sono, però, anche a carico dei manager e il dottor Moncherio questo dovrebbe saperlo bene. Proprio per questo anche i manager hanno l’obbligo di superare una volta per tutte le loro inefficienze”.

23 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature
Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

L’Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), operativa da 40 anni, iniziamo la pubblicazione di una serie di video sui maggiori canali social per raccontare come la vita in tutte...

Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi
Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha agito contro la diffusione del fenomeno di “cosmeticoressia”, ovvero l’ossessione per la cura della pelle da parte dei minori. Lo ha fatto...

Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026
Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin...

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...