Caso San Camillo. Commissione errori Ssn chiede relazione a Polverini

Caso San Camillo. Commissione errori Ssn chiede relazione a Polverini

Caso San Camillo. Commissione errori Ssn chiede relazione a Polverini
Il decesso di una donna dopo 21 ore di attesa al Pronto Soccorso “impone un approfondimento sulla situazione in cui si trovano ad operare i medici e gli infermieri del pronto soccorso del San Camillo”. Così il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in sanità, Leoluca Orlando, annuncia di avere richiesto una relazione sulla vicenda alla presidente del Lazio, Renata Polverini, e al Dg del San Camillo Forlanini Aldo Morrone.

“L'attribuzione di un codice verde mentre era in corso un ictus e il lunghissimo tempo d'attesa cui la signora Puglielli è stata sottoposta prima di venir ricoverata nel reparto di medicina d'urgenza, impongono un approfondimento sulla situazione in cui si trovano ad operare i medici e gli infermieri del pronto soccorso del San Camillo, soprattutto in un momento delicato come quello delle ferie estive, in cui aumentano i ricoveri e diminuisce la disponibilità di personale”. Così il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in sanità, Leoluca Orlando, annuncia
La commissione di inchiesta sugli errori in sanità presieduta da Leoluca Orlando interviene sul caso della donna morta al San Camillo-Forlanini di Roma dopo avere atteso 21 ore al Pronto Soccorso della struttura. In particolare, la Commissione ha disposto una richiesta di relazione indirizzata alla presidente della Regione e commissione ad acta per la sanità del Lazio, Renata Polverini, e al direttore generale dell’Ao San Camillo Forlanini Aldo Morrone, contenente “ogni utile informazione, tanto sul caso specifico che sulla complessiva situazione del pronto soccorso del suddetto nosocomio, con particolare riferimento alla dotazione di personale sanitario, alla distribuzione per turno, al numero e alla tipologia degli accessi dell'ultimo anno”.
Secondo Orlando, infatti, “l'attribuzione di un codice verde mentre era in corso un ictus e il lunghissimo tempo d'attesa cui la signora Puglielli è stata sottoposta prima di venir ricoverata nel reparto di medicina d'urgenza, impongono un approfondimento sulla situazione in cui si trovano ad operare i medici e gli infermieri del pronto soccorso del San Camillo, soprattutto in un momento
delicato come quello delle ferie estive, in cui aumentano i ricoveri e diminuisce la disponibilità di personale”. Ma oltre alle criticità della struttura, la Commissione intende riscontrare che le eventuali “iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali”.
 

02 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...