Catania. Non c’è posto in tre ospedali, neonata muore in ambulanza. Procura apre indagine e Lorenzin invia ispettori

Catania. Non c’è posto in tre ospedali, neonata muore in ambulanza. Procura apre indagine e Lorenzin invia ispettori

Catania. Non c’è posto in tre ospedali, neonata muore in ambulanza. Procura apre indagine e Lorenzin invia ispettori
La piccola era nata presso una clinica privata catanese, ma aveva accusato difficoltà respiratorie. I medici si erano quindi rivolti all’Unità di trattamento intensivo neonatale (Utin) di Catania per trasferirla d’urgenza, ricevendo però risposta negativa da Garibaldi, Santo Bambino e Cannizzaro. Poi l'inutile corsa in ambulanza verso Ragusa. Borsellino convoca tutti i DG coinvolti.

La Procura di Ragusa ha avviato un’inchiesta per verificare le dinamiche che hanno causato la morta di una neonata, dopo che tre ospedali di Catania (‘Garibaldi’, ‘Santo Bambino’ e ‘Cannizzaro’) non erano stati in grado di accoglierla.

La piccola era venuta al mondo nella notte tra martedì e mercoledì presso una clinica privata catanese, ma aveva immediatamente accusato difficoltà respiratorie. I medici si erano quindi rivolti all’Unità di trattamento intensivo neonatale (Utin) di Catania per trasferirla d’urgenza, ricevendo però risposta negativa dalle tre strutture. A quel punto è stato chiamato il 118 che ha registrato una disponibilità presso l’ospedale ragusano ‘Maria Paternò Arezzo’, ma la bimba è morta la scorsa notte durante il trasporto.

Furiosa l’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino che ha convocato tutti i direttori sanitari e generali degli ospedale coinvolti e il responsabile del 118: “Faremo luce su quanto è accaduto. Ve lo posso assicurare. E’ inammissibile e semplicemente vergognoso quello che è accaduto a Catania, una neonata non può morire in ambulanza perché non c’era posto in ospedale”.
 
”Abbiamo immediatamente inviato gli ispettori in Sicilia per fare luce sulla morte della neonata a Catania. Abbiamo chiesto una relazione dettagliata e in tempi brevi”. Cosi il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin all’Ansa, esprimendo “profondo sdegno per la morte della neonata, una vicenda che lascia sgomenti’.

12 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...

Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti
Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti

Con la fine della scuola e l’inizio dell’estate, per molti adolescenti cambia radicalmente la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore...

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...