Dolore cronico? Il dibattito sbarca all’europarlamento

Dolore cronico? Il dibattito sbarca all’europarlamento

Dolore cronico? Il dibattito sbarca all’europarlamento
Il 3 e il 4 maggio il Parlamento europeo ospiterà un simposio sull’’impatto sociale del dolore cronico, un primo passo verso la definizione di strategie comuni di intervento per migliorare pratiche e trattamenti clinici destinati ai pazienti europei.

Circa 300 tra rappresentanti di aziende sanitarie pubbliche e private, operatori sanitari ed economisti, provenienti da oltre 30 paesi dell’Unione Europea si riuniranno i prossimi 3 e 4 maggio nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles per discutere sull’impatto sociale del dolore cronico.
Il Simposio costituirà un’importante piattaforma di lavoro per professionisti della sanità, esponenti e manager della sanità pubblica e privata, associazioni di pazienti e politici che intendono migliorare in ambito europeo l’esito e l’efficacia delle cure sul dolore.
L’intento è quello di sollecitare interesse e creare consapevolezza sul problema del dolore cronico in Europa, sciogliere i nodi chiave e, possibilmente, definire una strategia comune di intervento efficace per migliorare pratiche e trattamenti clinici, creando alleanze per collaborazioni future.
Il programma scientifico del SIP 2011 è stato delineato dalla Federazione Europea delle Società per lo Studio del Dolore (EFIC). “Il dolore cronico è un problema di salute rilevante che coinvolge, solo all’interno della Comunità Europea, milioni di persone”, ha commentato Giustino Varrassi, presidente di EFIC. “Credo fermamente che tale problema debba essere riconosciuto e affrontato non solo in termini di costi diretti per il sistema sanitario nazionale, ma anche nei termini più ampi di ricaduta sui costi sociali, costi sul sistema di welfare e del più generale impatto negativo sull’economia. Il Simposio offre dunque un’opportunità unica di discussione sui processi decisionali, per fare in modo che il cambiamento possa realmente avvenire”.
Alto l’interesse che europarlamentari stanno dimostrando al tema: “L’impatto del dolore sulla nostra società è una problematica che investe ognuno di noi e attraversa ogni singolo stato della Comunità Europea”, ha commentato l'eurodeputato ceco Jiří Maštálka. “Il problema del dolore deve essere riconosciuto e affrontato in tutti i suoi aspetti, poiché non soltanto limita la qualità della vita delle persone, ma crea un enorme fardello in termini di costi sociali ed economici. Per tutte queste ragioni i sistemi sanitari nazionali dovrebbero porre il dolore al vertice della loro lista di priorità”. 

04 Aprile 2011

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