Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione condotta dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) dei Carabinieri di Firenze, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia, contro un presunto traffico di sostanze dopanti distribuite su scala nazionale.
Nella prima mattinata del 26 febbraio i militari, con il supporto del Nas di Cosenza e dei Comandi provinciali dei Carabinieri di Lucca e Cosenza, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di due indagati, ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, del delitto di commercializzazione di sostanze anabolizzanti.
In particolare, è stata disposta la custodia agli arresti domiciliari per un indagato, residente a Cassano allo Jonio (CS), mentre per l’altro indagato residente a Capannori (LU), è stato applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagine, avviata nel febbraio 2024, ha preso le mosse dal monitoraggio di uno degli indagati sulla base di elementi informativi emersi in precedenti attività investigative. Gli accertamenti si sono poi estesi attraverso intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, servizi di pedinamento, analisi dei tabulati telefonici e della documentazione finanziaria, oltre all’elaborazione dei cosiddetti “profili di rischio” delle spedizioni. Gli esiti della indagine hanno condotto a un giro d’affari legato alla rivendita di farmaci anabolizzanti legato all’importazione in Italia di consistenti quantitativi di farmaci anabolizzanti “clandestini”, ossia privi di Autorizzazione all’Immissione in Commercio, successivamente rivenduti a diversi soggetti su tutto il territorio nazionale
Sulla base degli elementi raccolti, sono state complessivamente deferite all’Autorità giudiziaria 33 persone, ritenute a vario titolo responsabili dei reati di commercializzazione di sostanze anabolizzanti e ricettazione.
Tra il 10 e il 15 febbraio sono state inoltre eseguite, su tutto il territorio nazionale, 29 perquisizioni domiciliari: rinvenute 27 confezioni di farmaci anabolizzanti, oltre 380 confezioni di anabolizzanti e una confezione di nandrolone, sostanza inserita nella tabella delle sostanze stupefacenti ai sensi del DPR 309/90.
Complessivamente, le perquisizioni hanno consentito di sequestrare oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti e dieci confezioni di nandrolone. All’esito dell’interrogatorio preventivo, svolto nei confronti di quattro indagati, il Gip di Pistoia ha emesso le misure cautelari eseguite il 26 febbraio
Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, come previsto dal D.Lgs. 188/2021, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale pronuncia irrevocabile di condanna.