Farmaci. I consigli per non farli deteriorare

Farmaci. I consigli per non farli deteriorare

Farmaci. I consigli per non farli deteriorare
Il caldo, la luce, ma anche il troppo freddo possono rovinare i medicinali. Da Federfarma Veneto una serie di indicazioni per conservarli correttamente, soprattutto d’estate, in vacanza o in città.

Dalle 1.222 farmacie venete arriva una nota per ricordare quanto sia importante la corretta conservazione dei medicinali durante l’estate, “perché i principi attivi possono addirittura perdere la loro efficacia rendendo pericolosamente vana la cura prescritta dal medico”. “Invitiamo i cittadini a rivolgere al farmacista qualsiasi domanda sulla corretta conservazione e il trasposto dei farmaci che possono venire gravemente danneggiati dal calore e dalla luce diretta”, afferma Marco Bacchini, presidente di Federfarma Veneto, spiegando che le regole devono essere seguite non solo in viaggio, ma anche in città e soprattutto per determinati farmaci che richiedano la continuità della catena del freddo. Ma ogni farmaco, per essere efficace, deve essere conservato in maniera adeguata. E le regole da seguire sono  ancora più ferree durante l’estate. “I farmaci devono trovarsi lontano da fonti di calore e mai esposti direttamente alla luce. Il rischio è che molti principi attivi, particolarmente sensibili, possano vedere alterata fino a perderla, la loro efficacia se riscaldati. Altri principi attivi sono invece “fotosensibili” e la luce tende a decomporli”, spiega Federfarma Veneto.  
Ancora, non riporre farmaci che non lo richiedono esplicitamente, in frigorifero (fino ad arrivare all’estremo del congelatore), perché in genere i farmaci devono essere conservati a temperatura ambiente, comunque sempre inferiore a 30°.
In viaggio è bene non lasciare i farmaci all’interno dell’auto per molto tempo, perché gli sbalzi di temperatura e anche di umidità possono essere talmente rilevanti da alterarne l’efficacia. In aereo portare sempre i farmaci nel bagaglio a mano perché le stive degli aerei non sono termoregolate come l’abitacolo e quindi i farmaci possono risultare, una volta arrivati a destinazione, inefficaci o comunque alterati.
Quanto al trasporto dalla farmacia a casa di medicinale che richiede il mantenimento della catena del freddo, spesso questi farmaci sono imballati nel polistirolo, ma occorre stare molto attenti a quanto tempo impieghiamo per giungere a casa dove li riporremo nel frigorifero. Se è necessario lasciare il farmaco nella macchina calda anche solo per mezz’ora prima di riporlo in frigo, Federfarma Veneto consiglia di conservarlo in un sacchetto per prodotti surgelati al fine di mantenere, comunque sempre per breve tempo, la temperatura alla quale si trovava in farmacia.

15 Luglio 2011

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