Festival di Sanremo. C’è anche il “Pronto soccorso voce” per assistere i cantanti

Festival di Sanremo. C’è anche il “Pronto soccorso voce” per assistere i cantanti

Festival di Sanremo. C’è anche il “Pronto soccorso voce” per assistere i cantanti
Nel backstage dell’Ariston ci sarà anche un pronto intervento sanitario per  intervenire  e curare un improvviso abbassamento di   voce  e nei casi di insorgenza di altre patologie accusate dai cantanti e dagli ospiti.

Festival di Sanremo: ci sarà anche un pronto intervento sanitario per  intervenire  e curare un improvviso abbassamento di   voce  e nei casi di insorgenza di altre patologie accusate dai cantanti e dagli ospiti.
 
E’ il laboratorio medico di foniatria del servizio sanitario ligure allestito dietro le quinte del 64° Festival di Sanremo, al Teatro Ariston. Responsabile della struttura sanitaria è  Beatrice Travalca Cupillo, direttore dell’unità operativa di Foniatria dell’ospedale San Martino di Genova.
Da dieci anni la foniatria dell'ospedale San Martino di Genova, fornisce un supporto specialistico ad artisti, cantanti, musicisti e a tutto il personale del Festival che fa uso professionale della voce.
 
“Un servizio di assistenza molto apprezzato a tutti i livelli,  a cominciare dalla  Rai, che si avvale anche dell'uso della più avanzata tecnologia, un’esperienza come quella sanremese, strutturata all’interno di una grande produzione tv, è unica a livello nazionale”, afferma l’assessore alla Salute della Regione Liguria Claudio Montaldo.
Ai foniatri, medici specialisti delle malattie della voce e della parola appartiene, sul territorio nazionale, un numero ristretto di specialisti che si occupano di foniatria artistica prendendosi cura di cantanti, attori, conduttori televisivi, telecronisti, deejay.
 
"Gli artisti che chiedono assistenza spesso presentano alterazioni della voce che il più delle volte si sarebbero potute evitare disponendo di un intervento foniatrico preventivo, altrettanto importante è poter intervenire tempestivamente in occasione di insorgenza acuta di patologia", spiega Beatrice Travalca Cupillo, che da venticinque anni opera nel campo artistico, in occasione di festival, concerti, eventi, teatri.
Ma il compito del foniatra non è unicamente quello di intervenire in caso di patologia ad insorgenza acuta “ma, fra gli altri, anche quello, per esempio, di identificare bisogni e disagi legati all’emissione vocale “, aggiunge Beatrice Travalca Cupillo.
 
Non a caso, da parte di  molti artisti, è  sempre più frequente la richiesta della presenza del foniatra durante i  concerti e nei  tour, proprio per quell’insieme di servizi che l’assistenza specialistica foniatrica assicura, oltre all’assistenza medica vocale nel senso tradizionale del termine.

10 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo
Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo

Salito da poco sulla “Nave della Salute”, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo, un uomo di 74 di origine albanese è stato colto da infarto. È avvenuto in...

Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”
Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il quinto rapporto globale sulla situazione sanitaria nei Paesi colpiti dal conflitto in Medio Oriente. Il quadro che ne emerge è quello di una...

Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese
Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese

I dati sanitari di mezzo milione di volontari britannici sono stati offerti in vendita su piattaforme di e-commerce cinesi. Lo ha rivelato il ministro della Tecnologia Ian Murray, intervenendo giovedì...

Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”
Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”

Se una direttiva dell’Unione europea fissa dei limiti massimi di sostanze nocive nelle sigarette, e per calcolarli rinvia a metodi di misurazione previsti da norme internazionali (ISO), i cittadini e...