Fragilità ossea. A Lea Pericoli il premio Aila per impegno nella prevenzione

Fragilità ossea. A Lea Pericoli il premio Aila per impegno nella prevenzione

Fragilità ossea. A Lea Pericoli il premio Aila per impegno nella prevenzione
L'Associazione per la lotta all'artosi e all'osteoporosi assegna il premio all'ex tennista poichè, dopo essersi sottoposta a un intervento di tumore, "ha scelto di parlarne e si è rivolta proprio alle donne, invitandole alla prevenzione". In Italia oltre 8 milioni di persone soffrono di artrosi e di osteoporosi.

Diffondere tutte le informazioni disponibili sull'artrosi e l'osteoporosi. Stimolare la ricerca, la prevenzione e la cura di queste malattie. Promuovere in tutto il mondo il dibattito scientifico con le università, gli istituti di ricerca, le associazioni, gli enti pubblici e privati. Far proprie le istanze dei malati. Battersi per la qualità della vita dell'anziano e per gli stili di vita corretti nei giovani. Sono questi gli obiettivi dell'Associazione per la lotta all'artrosi e all'osteoporosi (Aila), che anche quest'anno rinnova l'appuntamento con il ‘Premio Aila Progetto Donna’, giunto alla sua XII edizione e che ogni anno riserva il prestigioso riconoscimento a personalità che si sono distinte con la loro attività a favore della donna. E per i numerosi spettatori del tennis, per tutta la giornata del 14 maggio, presso lo stand Aila allestito all'interno del Villaggio ospitalità, sarà possibile conoscere gli specialisti dell'Aila, ricevere le informazioni ed eseguire gratuitamente un esame MOC (la Mineralometria ossea computerizzata, analisi semplice e indolore con la quale è studiare lo stato di mineralizzazione delle ossa e diagnosticare eventualmente l'osteoporosi)

Il premio di quest’anno è stato assegnato a Lea Pericoli e verrà consegnato in occasione degli Internazionali Bnl d’Italia. “Lea ha contribuito in modo decisivo alla popolarità e alla diffusione dello sport nel nostro Paese e – ha spiegato Francesco Bove, presidente della Fondazione Aila Onlus – coraggiosamente, dopo essersi sottoposta a un intervento di tumore quando la parola 'cancro' terrorizzava e non lasciava margini di speranza, ha scelto di parlarne e si è rivolta proprio alle donne, invitandole alla prevenzione".

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 14 maggio e coniugherà, nella stessa serata, sport, grande musica live e messaggi che mirano al wellness. Previsto il concerto egli "Affetti collaterali band", la formazione da sempre impegnata nella raccolta fondi per la ricerca contro l'osteoporosi. Sul palco, la special guest Anna Tatangelo. Interverranno anche Gianni Rivera, Nicola Pietrangeli, Gigi D'Alessio, personalità della musica, della scienza e dello spettacolo.

"Lo sport – ha dichiarato la vincitrice del premio Aila, Lea Pericoli – è una forma di educazione indispensabile per i giovani. Soprattutto oggi che i ragazzi sono esposti a tanti rischi. Ed è anche un modo per imparare ad affrontare le sconfitte, invece di nasconderle: nello sport non si può, ci si espone sotto gli occhi di tutti non solo alla sconfitta, ma anche alla fatica, alla critica, al commento. E si diventa più forti". Una forza che torna utile nella vita di tutti i giorni, anche quando arriva la notizia peggiore. E che può servire d'esempio. "Dopo il mio intervento – racconta la Perìcoli – mi chiamò Umberto Veronesi. Mi disse che c'era bisogno di me per dare una testimonianza indirizzata alle donne. Oggi il messaggio sull'importanza della prevenzione dei tumori è radicato, ma non si può abbassare la guardia".

Tema centrale è rappresentato dalla prevenzione che deve riguardare anche la salute delle ossa: "D'artrosi e osteoporosi – precisa Bove – nel nostro Paese soffrono più di 8 milioni di persone, soprattutto donne. E un italiano su due fra i 15 e gli 80 anni ai raggi X presenta segni di artrosi. Una donna su 3 in menopausa soffre di osteoporosi e lo Stato paga milioni di euro in pensioni di invalidità a causa di queste malattie. Chi soffre di artrosi e osteoporosi ha il diritto di essere informato sulle conquiste della medicina per prevenirle e curarle. L'Alia, Fondazione Italiana per la Lotta contro l'artrosi e l'osteoporosi, nasce proprio per riuscire finalmente a sconfiggere queste malattie della società moderna che colpiscono milioni di persone. Per divulgare informazioni salva vita, Aila ha scelto, tanti anni fa – evidenzia il presidente – di abbandonare una comunicazione tradizionale per sfruttare i canali della musica e dello sport. Per coinvolgere la massa e per indirizzare anche ai più giovani il nostro messaggio di prevenzione, esaltando stili di vita corretti".
 

13 Maggio 2013

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