Giornata europea dei diritti del malato. Obiettivo: promuovere la partecipazione dei pazienti 

Giornata europea dei diritti del malato. Obiettivo: promuovere la partecipazione dei pazienti 

Giornata europea dei diritti del malato. Obiettivo: promuovere la partecipazione dei pazienti 
L'evento, giunto alla settima edizione, viene celebrato a Bruxelles con dibattiti e conferenze. Due i temi di cardine: le politiche per incentivare il coinvolgimento dei cittadini e l'assistenza transfrontaliera. Focus sulle strategie partecipative nella cura del cancro.

Promuovere la partecipazione dei pazienti, in modo sempre più organico, alle politiche sanitarie. E’ l’obiettivo principale della settima Giornata europea dei diritti del malato, promossa dall’Ue e da ‘Active Citizenship Network' (Acn), che viene celebrata oggi a Bruxelles con due sessioni di lavoro focalizzate su temi cardine come l’assistenza transfrontaliera e il coinvolgimento dei malati.

L’edizione di quest’anno sarà quindi dedicata proprio al principio finale della Carta europea in tema dei diritti del malato, cioè “al diritto di partecipare all’adozione di politiche in materia di salute”. Elemento cui si aggiunge la scadenza del 25 ottobre 2013, che rappresenta il termine ultimo per il recepimento nazionale della direttiva 24 del 2011 riguardante l’applicazione dei diritti del malato nell’assistenza transfrontaliera.

Dopo l'apertura dei lavori con Paola Testori Coggi, dal 2010 a capo della direzione generale per la Salute della Commissione europea, e con l'eurodeputata Antonyia Parvanova, la prima sessione prevede un panel di associazioni di malati, gruppi per la difesa del paziente e una rappresentanza della Dg Sanco, al fine di discutere della partecipazione delle organizzazioni dei malati nel processo di recepimento della Direttiva Ue sull'assistenza sanitaria transfrontaliera.

Il secondo gruppo di lavoro, 'Implementazione del diritto alla libera scelta', si concentrerà sull'impegnativa realizzazione del diritto di scelta informata nell'assistenza sanitaria transfrontaliera e su come le diverse parti in causa potrebbero e dovrebbero collaborare per garantire informazioni orientate al cittadino su opzioni di trattamento, disponibilità, qualità, sicurezza e prezzi delle cure mediche.

Nel pomeriggio, Acn presenterà il report "The patients’ involvement in health policies in Europe", una relazione riguardante le leggi sanitarie, le esperienze, gli ostacoli e le buone pratiche a livello europeo per quanto riguarda le aree generali – quali pianificazione, decisione, attuazione e valutazione – in materia di partecipazione dei pazienti, con un focus sulle politiche partecipative nella cura del cancro. 

16 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo
Uomo colpito da infarto sulla “Nave della Salute”, salvato dal personale a bordo

Salito da poco sulla “Nave della Salute”, in partenza da Ancona e diretta a Durazzo, un uomo di 74 di origine albanese è stato colto da infarto. È avvenuto in...

Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”
Medio Oriente. Oms: “Estensione fragile del cessate il fuoco, ma i rischi sanitari restano gravi”

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il quinto rapporto globale sulla situazione sanitaria nei Paesi colpiti dal conflitto in Medio Oriente. Il quadro che ne emerge è quello di una...

Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese
Biobank britannica a rischio. Dati sanitari di mezzo milione di volontari finiti in vendita su piattaforma cinese

I dati sanitari di mezzo milione di volontari britannici sono stati offerti in vendita su piattaforme di e-commerce cinesi. Lo ha rivelato il ministro della Tecnologia Ian Murray, intervenendo giovedì...

Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”
Sigarette con filtro. La Corte Ue: “I test vanno resi accessibili, ma la fondazione anti-tabacco non ha ragione”

Se una direttiva dell’Unione europea fissa dei limiti massimi di sostanze nocive nelle sigarette, e per calcolarli rinvia a metodi di misurazione previsti da norme internazionali (ISO), i cittadini e...