Ischia. Appello della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica : “Tutelare la salute delle persone applicando il primo livello essenziale di assistenza”

Ischia. Appello della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica : “Tutelare la salute delle persone applicando il primo livello essenziale di assistenza”

Ischia. Appello della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica : “Tutelare la salute delle persone applicando il primo livello essenziale di assistenza”
“Come Società scientifica richiamiamo le Istituzioni centrali, regionali e locali ad un maggior impegno nel contrastare i rischi idrogeologici e a tutelare la salute delle persone applicando compiutamente il primo Livello Essenziale di Assistenza inerente la prevenzione collettiva e la sanità pubblica". Così il presidente Antonio Ferro a seguito del dissesto idrogeologico che ha recentemente colpito l’isola.

La Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), a seguito del dissesto idrogeologico che ha recentemente colpito l’isola di Ischia, ha voluto fare un appello, all’insegna dei valori della Solidarietà e della Prevenzione. La SItI conferma piena disponibilità a collaborare con il Governo nazionale, con le Regioni, con le Province autonome di Trento e Bolzano e con gli Enti locali per prevenire e contrastare i maggiori rischi idrogeologici e climatici.

“Come Società scientifica – dichiara il presidente Antonio Ferro – richiamiamo le Istituzioni centrali, regionali e locali ad un maggior impegno nel contrastare i rischi idrogeologici e a tutelare la salute delle persone applicando compiutamente il primo Livello Essenziale di Assistenza (LEA) inerente la prevenzione collettiva e la sanità pubblica. I Dipartimenti di Prevenzione delle Asl in particolare – che già avevano avuto un ruolo importante – sono tenuti a coordinare anche tutte le funzioni e le attività legate ad un recente provvedimento legislativo, con il quale il Parlamento ha istituito il Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici”.

“A riguardo del Decreto Pnrr del 30 aprile 2022 – convertito con Legge di conversione del 22 giugno 2022, n.79 – all’art. 27 parla proprio dell’istituzione del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici. A decorrere dal 2023, inoltre, sarà autorizzata la spesa complessiva di Euro 50.190.000 per il reclutamento del personale medico-sanitario, di esperti e di lavoratori per il Snps. L’attuazione del Pnrr (anni 2021-2026) e dei Piani Regionali di Prevenzione (anni 2021-2025) potrà migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro”, conclude il presidente Siti.

30 Novembre 2022

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