L’Inghilterra frena sulla riforma e riapre le consultazioni

L’Inghilterra frena sulla riforma e riapre le consultazioni

L’Inghilterra frena sulla riforma e riapre le consultazioni
Il ministro della Salute inglese, Andrew Lansley, ammette che vi sono preoccupazioni riguardo ai costi della riforma sociale e sanitaria, ma sottolinea che saranno apportati solo piccoli cambiamenti al progetto. "La riforma si farà".

Il Governo inglese porterà Avanti la riforma dell’assistenza inglese e sociale, ma per il momento i lavori si fermeranno per lasciare spazio alla consultazione con gli esperti e gli osteggiatori della manovra. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute, Andrew Lansley, nel corso di un’audizione alla Camera dei Comuni dello scorso 4 aprile, come quanto riportato dal quotidiano britannico the Guardian.
Il punto cruciale sarebbe quello della spesa necessaria per rendere operativa la riforma sanitaria e sociale. Il testo, spiega the Guardian, potrebbe quindi subire qualche modifica ma, sottolinea il Governo, intende comunque realizzare tutti i cambiamenti pianificati per il Servizio sanitario nazionale. “Quel che vogliamo – ha detto Lansley – è andare avanti con il sostegno dei medici, degli infermieri e di tutti i professionisti del National Health System. Siamo consapevoli che la velocità con cui abbiamo portato avanti la riforma ha suscitato perplessità, espresse da diverse parti. Ma alcuni di questi dubbi sono mal riposti o basati su interpretazioni scorrette. Riconosciamo, tuttavia, che alcune sono legittime”, ha ammesso il ministro della Salute.
Lansley ha quindi spiegato che il Governo “si prenderà una naturale pausa” per ascoltare e confrontarsi con tutti coloro che vorranno collaborare per il successo della riforma. Ha inoltre aggiunto che questo porterà all presentazione di alcuni emendamenti al progetto di legge, dissipando i dubbi e le paure per il futuro. “La scelta di coinvolgere il settore privato e creare una sana competizione ha il solo intento di migliorare i servizi per i pazienti”, ha sottolineato il ministro assicurando che comunque, “alcuni servizi, come quelli dell’emergenza o dei traumi più gravi, non saranno mai inseriti nel circuito concorrenziale”.
 
Articoli correlati



Inghilterra: la rivoluzionaria riforma sanitaria approda in Parlamento


Inghilterra. Laburisti denunciano: “La riforma Cameron taglia fuori i farmacisti”

Intervista a Lord Nat Wei, l'uomo della "Big Society" che ha stregato Cameron

La riforma di Cameron. Parla un medico italiano che lavora a Londra. “L'Inghilterra premia i medici e punisce i burocrati”

La riforma di Cameron. Spandonaro (Ceis): "Tutto il potere ai medici. Presto per dire se funzionerà"

 La riforma Cameron. Labate: "L'Inghilterra rivoluziona ma non rinuncia all'universalità delle cure"

05 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. Questa la fotografia scattata dalla relazione annuale...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...