Libia. Task force sanitaria italiana pronta a partire

Libia. Task force sanitaria italiana pronta a partire

Libia. Task force sanitaria italiana pronta a partire
L’annuncio è stato dato ieri sera al termine di un incontro tra il Ministro della Salute e la Commissione sanità delle Regioni. La Lombardia assumerà il coordinamento degli interventi regionali.

Una Task force di cinque tecnici sanitari pronta a partire per la Tunisia per valutare i fabbisogni sanitari dei profughi dalla Libia. Una riunione entro il mese di marzo a Roma con i Paesi europei coinvolti negli sbarchi, la Commissione europea e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per rafforzare l'assistenza sanitaria ai profughi e nei Paesi africani. Sono questi gli orientamenti emersi ieri sera dalla riunione della Commissione Sanità della Conferenza Stato-Regioni che si è riunita al Ministero della Salute sotto la presidenza del Ministro Ferruccio Fazio, riunione nella quale è stato affidato alla Regione Lombardia il coordinamento degli interventi regionali, che avverranno in cooperazione con il Ministero della Salute nel quadro delle iniziative coordinate dal Ministero degli Esteri.

"Domenica pomeriggio – ha riferito il Ministro Fazio – ho incontrato a Copenhagen il Direttore regionale per l'Europa dell'Oms Susanna Jakab, con la quale abbiamo concordato un programma di rafforzamento della sorveglianza epidemiologica e dell'assistenza sanitaria sia ai profughi che sbarcano sulle coste europee, sia nei Paesi africani al centro della crisi. Nell'incontro che avremo entro marzo con gli altri Paesi europei coinvolti negli sbarchi, con la Commissione europea e con la stessa Oms avvieremo le iniziative concrete".

"La Regione Lombardia – ha dichiarato l'Assessore lombardo alla Sanità Luciano Bresciani – sta già lavorando con l'Agenzia regionale per le emergenze e le urgenze (Areu) e con il suo direttore generale Zoli per inviare da domani d'intesa con i Ministeri dell'Interno e della Difesa e non appena garantita una condizione di sicurezza, una task force di cinque tecnici (due esperti di emergenze sanitarie, un ingegnere strutturista, un infettivologo e un igienista) per verificare il fabbisogno sanitario al confine tra la Libia e la Tunisia, dove sono ammassati decine di migliaia di profughi. Sulla base dei fabbisogni invieremo nei prossimi giorni le prime strutture sanitarie".
 

03 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...