Maltrattamenti nella casa di cura, due arresti in Lombardia

Maltrattamenti nella casa di cura, due arresti in Lombardia

Maltrattamenti nella casa di cura, due arresti in Lombardia
La squadra mobile di Pavia ha arrestato il direttore e un operatore socio-sanitario di una residenza sanitaria di Montebello della Battaglia (Pavia), in Oltrepò Pavese. Gallera: “Garantiremo ai pazienti la migliore assistenza sanitaria e porteremo avanti l’iter l'amministrativo per valutare la revoca del contratto con l'ente gestore della residenza”.

La squadra mobile di Pavia ha arrestato nei giorni scorsi il direttore e un operatore socio-sanitario di una residenza sanitaria di Montebello della Battaglia (Pavia), in Oltrepò Pavese, accusati di ripetuti maltrattamenti e gravi lesioni nei confronti degli anziani ospiti della struttura convenzionata, tutte persone con gravissime disabilità psichiche.

Dalle indagini condotte dalla polizia, iniziate nello scorso mese di marzo in seguito ad alcune segnalazioni giunte al commissariato di Voghera (Pavia), sono emersi episodi molto gravi, come un’anziana disabile messe con la carrozzina capovolta, dunque con la testa sul pavimento e le gambe in aria. Nel rapporto della polizia si parlerebbe anche un anziano “marchiato a fuoco” sul petto con un phon bollente.

“La Residenza Sanitaria Disabili di Montebello della Battaglia h stata oggetto di verifiche e provvedimenti da parte dell'Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Pavia, oltre all'indagine dell'autorità giudiziaria con cui abbiamo collaborato fattivamente sin da subito”, fa sapere con una nota l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Ora l'obiettivo h ripristinare e garantire la migliore assistenza sanitaria a ciascuno degli ospiti della residenza – ha proseguito Gallera – e lo faremo di concerto con le famiglie coinvolte. Porteremo comunque avanti l'iter l'amministrativo al fine di valutare la revoca del contratto con l'ente gestore della residenza”.

“Ascolteremo le preoccupazioni delle famiglie coinvolte – ha aggiunto l'assessore – e faremo tutto quanto necessario per garantire che siano immediatamente ripristinate condizioni di assistenza adeguate”.

“Gli operatori dell'ATS – ha quindi informato Gallera – stanno provvedendo alle verifiche, per individuare le soluzioni più adeguate e per valutare se ci siano le condizioni perché la struttura continui ad operare, fermi restando i provvedimenti di carattere amministrativo e contrattuale nei confronti della Cooperativa gestore.

19 Novembre 2018

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