Melanoma. Da uno studio dell’Idi un passo avanti verso il miglioramento della diagnosi

Melanoma. Da uno studio dell’Idi un passo avanti verso il miglioramento della diagnosi

Melanoma. Da uno studio dell’Idi un passo avanti verso il miglioramento della diagnosi
Questa patologia miete ogni anno 1.500 vittime in Italia. Lo studio pubblicato sulla rivista Plos One ha dimostrato come una tecnica non invasiva basata sulla risonanza paramagnetica potrebbe avere tutte le caratteristiche per migliorare l’accuratezza delle diagnosi precoci di melanoma.

Uno studio pubblicato dall’Istituto Dermopatico dell’Immacolata Idi-Irccs di Roma ha dimostrato per la prima volta che una tecnica non invasiva basata sulla risonanza paramagnetica potrebbe rivelarsi utile nella diagnosi precoce del melanoma. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One , ha dimostrato che il segnale paramagnetico è significativamente più alto nei melanomi rispetto ai nevi, aprendo la strada allo sviluppo di scanner cutanei per la diagnosi precoce del melanoma.

Lo studio è stato coordinato dall’oncologo molecolare Antonio Facchiano, che da molti anni lavora alla comprensione dei meccanismi che regolano la crescita dei vasi sanguigni  e del melanoma e che coordina un progetto nazionale multicentrico di ricerca sul melanoma. “In questo studio –ha  affermato Facchiano –abbiamo dimostrato per la prima volta che nel melanoma umano esistono specie molecolari paramagnetiche, probabilmente collegate alla melanina, che hanno un segnale significativamente più alto rispetto ai tessuti sani”.

 Lo studio, durato più di 3 anni, è stato effettuato in vitro su linee cellulari di melanoma, confermato in vivo su tessuti tumorali freschi di topo, e infine validato su circa 120 biopsie umane di melanomi e di cute sana. In questo studio è stato individuato un segnale (quello dato dalla Risonanza paramagnetica elettronica, Epr) utile per identificare l’accumulo di specie molecolari anomale, spia precoce dello sviluppo di un tumore molto aggressivo.

“Il melanoma – ha proseguito Facchiano – nelle fasi avanzate ha una prognosi infausta, perciò è di cruciale importanza identificare nuove strategie che aiutino la diagnosi precoce non invasiva, affiancandosi alla microscopia a epiluminescenza. Anche all’occhio di esperti dermatologi, la microscopia a epiluminescenza continua ad avere margini di errore. L’analisi con scansione Epr avrebbe il vantaggio di essere quantitativa e dunque meno esposta a errori di valutazione soggettiva”.

Scanner cutanei Epr per uso umano sono ancora allo stadio di prototipi. Lo studio pubblicato dall’equipe dell’Idi fornisce un forte supporto scientifico per lo sviluppo di questa tecnologia per scopi diagnostici.
La guerra al melanoma si combatte con farmaci più efficaci, in fase di studio, ma anche attraverso lo sviluppo di tecnologie non invasive per la diagnosi precoce. Il segnale paramagnetico della cute sembra avere tutte le caratteristiche per migliorare l’accuratezza delle diagnosi.
 

08 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...