Misericordie Italiane in missione in Polonia e Ucraina. “Bisogna fare squadra”

Misericordie Italiane in missione in Polonia e Ucraina. “Bisogna fare squadra”

Misericordie Italiane in missione in Polonia e Ucraina. “Bisogna fare squadra”
Obiettivi della missione guidata dal Presidente Domenico Giani è potenziare possibili interventi strutturati delle Misericordie e contribuire alla realizzazione di corridoi protetti che consentano il proseguimento delle attività di soccorso ai rifugiati: “Facciamo squadra per massimizzare la nostra risposta umanitaria”

È in pieno svolgimento la prima missione in Polonia e in Ucraina dei vertici di Misericordie d’Italia, una delle più antiche e grandi entità federative in Italia nell’ambito del Volontariato.
 
Guidata dal Presidente Nazionale Domenico Giani insieme al consigliere delegato per le emergenze Elio Di Leo e al Capo Area Emergenze nazionale Gionata Fatichenti, la missione ha come scopo primario quello di potenziare possibili interventi strutturati delle Misericordie e la realizzazione di corridoi protetti che consentano il proseguimento delle attività di soccorso ai rifugiati.
 
“Le Misericordie da subito hanno avviato un confronto quotidiano con le autorità locali e le organizzazioni che già operano sul posto, come Caritas – dichiara Domenico Giani – il nostro impegno non vuole lasciar solo nessuno: facciamo squadra per massimizzare la nostra risposta umanitaria seguendo il pieno rispetto dei principi della dignità, della solidarietà, della tutela della persona in ogni condizione e situazione”.
 
Intanto continua il lavoro incessante dei volontari delle numerosissime Misericordie d’Italia che fin dall’inizio del conflitto, si sono mosse a sostegno della popolazione Ucraina, consentendo una rapida risposta ai primissimi bisogni della gente. Senza sosta anche l’impegno del Servizio Emergenze Centrale di misericordie impegnato sia a trasferire gli aiuti raccolti nei luoghi colpiti dalla guerra che nella delicata attività di family link ed esfiltrazione di rifugiati bisognosi di cure.

14 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...