Omicidio Desirée. Spacciatore rintracciato grazie al codice su una confezione di farmaci

Omicidio Desirée. Spacciatore rintracciato grazie al codice su una confezione di farmaci

Omicidio Desirée. Spacciatore rintracciato grazie al codice su una confezione di farmaci
La confezione di farmaci è stata rinvenuta dalla Squadra Mobile nell’edificio fatiscente di Via dei Lucani, dove è stato trovato il corpo della ragazza. Attraverso il numero di targatura è stato possibile risalire alla farmacia che l’aveva venduta e alla relativa ricetta, con conseguente identificazione del paziente: un 36enne romano incensurato. Contarina (Federfarma Roma): “La tracciatura dei farmaci è un onere importante, ma ci distingue da tutti gli altri esercizi commerciali”.

A tre settimane circa dall’omicidio, a Roma, di Desirée Mariottini è stato arrestato un 36enne italiano ritenuto responsabile di avere introdotto nell’edificio fatiscente di Via dei Lucani farmaci e droga. Il riconoscimento dell’uomo è stato possibile grazie a una confezione di farmaci integra che gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto nel luogo dove è stato trovato il corpo della giovane.


 


Ogni confezione di farmci è infatti contraddistinta da un numero di targatura della confezione. Dalla confezione rinvenuta a Via dei Lucani è stato quindi possibile risalire alla farmacia romana che l’aveva venduta e alla relativa ricetta, con conseguente identificazione del paziente intestatario della prescrizione: un 36enne romano incensurato. Quei farmaci sarebbero stati utilizzati, insieme ad un mix di droghe, per stordire e abusare di Desirée Mariottini.

“L’arresto dello spacciatore che ha rifornito gli stupratori e assassini di Desirée Mariottini di un medicinale che questi hanno utilizzato per drogare la ragazza è stato possibile grazie al sistema di tracciatura dei farmaci che viene effettuata dalle farmacie italiane. Questo sistema permette un controllo totale della filiera del farmaco e, in questo caso, è stato determinante nella cattura di un delinquente”, commenta Vittorio Contarina, Presidente di Federfarma Roma.
 
“In sostanza, la filiera è stata percorsa al contrario”, spiega Contarina evidenziando come “quello della Distribuzione Per Conto (farmaci acquistati dalla Regione e distribuiti dalle farmacie attraverso una particolare procedura) è un meccanismo molto preciso e collaudato, che rappresenta un onere importante dal punto di vista professionale ma che contribuisce a distinguere le farmacie da ogni altro esercizio commerciale. Grazie a questo sistema e al lavoro delle forze dell’ordine, che cercano sempre di più la nostra collaborazione sia per la capillarità delle farmacie sul territorio che per le nostre procedure informatiche, siamo riusciti a garantire alla giustizia una delle cause della morte di Desirée”.

12 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...