Pistoia. Scoperto batterio listeriosi nel cibo di un asilo nido

Pistoia. Scoperto batterio listeriosi nel cibo di un asilo nido

Pistoia. Scoperto batterio listeriosi nel cibo di un asilo nido
E' il risultato delle analisi di campionatura disposte dal Comune sugli alimenti utilizzati nelle cucine. Il batterio è stato riscontrato sulla salsa ai quattro formaggi e - ha spiegato la responsabile Asl - "nella peggiore delle ipotesi può provocare la meningite".

Un batterio che provoca la listeriosi sul cibo servito ai bambini di un asilo nido di Pistoia. E’ l’inquietante risultato delle analisi di campionatura effettuate, lo scorso 18 febbraio, dal Comune sugli alimenti utilizzati nelle cucine dell’istituto ‘Il Faro’. Il campione positivo è stato riscontrato sulla salsa ai quattro formaggi e in particolare potrebbe essere stato il gorgonzola a determinare il problema. In poche ore si è diffusa grossa preoccupazione tra i genitori, in quanto la listeriosi è una malattia potenzialmente pericolosa soprattutto per i soggetti con basse difese immunitarie. A creare ulteriore scompiglio, la notizia che il condimento incriminato viene utilizzato almeno una volta a settimana anche in un altro asilo, ‘Il Melograno’.

Per cercare di rasserenare gli animi l’assessore alla Sanità, Elena Becheri, e la responsabile Asl, Paola Picciolli, hanno organizzato due riunioni con i genitori nelle strutture coinvolte. "L’infezione di questo batterio dipende molto dalla carica presente all’interno dell’alimento positivo – ha spiegato la dottoressa Picciolli alla riunione -. È un batterio che si trova in molti alimenti e negli ambienti in cui viviamo. Se supera una determinata soglia può creare più comunemente gastroenteriti e nelle peggiore delle ipotesi, in casi di persone immunodepresse e quindi con malattie gravi, infezioni più importanti come la meningite. In questo caso – ha aggiunto Picciolli – considerate le presenze avute nelle due strutture dopo il 18 febbraio, non serve una profilassi. Le famiglie possono comunque rivolgersi al loro pediatra". La Asl ha quindi disposto ulteriori analisi nelle due cucine e comunicherà i risultati tra una decina di giorni.
 

06 Marzo 2013

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