Protesi Pip. Per il Governo inglese “per ora meglio non rimuoverle”

Protesi Pip. Per il Governo inglese “per ora meglio non rimuoverle”

Protesi Pip. Per il Governo inglese “per ora meglio non rimuoverle”
È questo l’esito di una revisione preliminare dei dati sul tasso di rottura delle protesi mammarie Pip riportata dalla Bbc news. Secondo il segretario alla Salute, Andrew Lansley, "i rischi associati a un'operazione di questo tipo sarebbero superiori ai benefici della rimozione di questi impianti".

Sono arrivati i primi dati, “provvisori ed incompleti”, richiesti dal Governo inglese a tutte le cliniche riguardanti ogni caso di rottura delle protesi mammarie Pip. I risultati ottenuti sono stati commentati alla Bbc dal segretario alla Salute, Andrew Lansley, per il quale “non è necessario rimuoverle solo per motivi precauzionali perché l’intervento comporta un rischio operatorio superiore a quello di un eventuale beneficio derivante dalla rimozione di questi impianti”.

Sembrerebbe che circa 42 mila donne inglesi abbiano impiantato queste protesi mammarie. Per il direttore dell'Independent Healthcare Advisory Services (IHAS), Sally Taber, "si può confermare che I dati relative alle rotture riportate da impianti Pip sono in linea con gli ‘industry standard’, ossia nell’ordine dell’1-2%”.
Il dato appare controverso, visto che dalla Francia si riporta un dato di 1000 casi di rottura su 30 milla donne portatrici di protesi Pip.
Anche per quanto riguarda il pericolo di un tumore al seno causato dall'impianto, gli inglesi, come del resto gli italiani, hanno minimizzato sui rischi. La società francese Poly Implant Prothese avrebbe infatti utilizzato un silicone, certamente non a norma, ma comunque non tossico.

05 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...