Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”

Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”

Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”
“Gli ospedali italiani - spiega riferendosi anche al caso del rapimento della neonata a Cosenza - non sono vulnerabili: esistono procedure di sicurezza chiare, personale sempre identificabile con badge e divise, e sistemi di vigilanza attivi per controllare gli accessi”.

“I punti nascita sotto soglia vanno chiusi e il personale trasferito dove c’è bisogno”. Lo ha dichiarato Giovanni Migliore, presidente di Fiaso, intervenendo a UnoMattina su Rai 1.

“Gli ospedali italiani – spiega riferendosi anche al caso del rapimento della neonata a Cosenza – non sono vulnerabili: esistono procedure di sicurezza chiare, personale sempre identificabile con badge e divise, e sistemi di vigilanza attivi per controllare gli accessi. Quanto accaduto a Cosenza è un episodio eccezionale, che non deve generare allarmismi. Dalla fine della pandemia, gli ospedali hanno lavorato per garantire sia sicurezza che accessibilità, permettendo ai parenti di stare vicini ai pazienti. La loro presenza è parte della cura e vogliamo preservarla senza creare sovraffollamenti. La vera emergenza per i punti nascita non è la sicurezza fisica, ma quella clinica. La legge del 2015 stabilisce che i reparti con meno di 500 parti annui non garantiscono standard adeguati e vanno chiusi, mentre la massima sicurezza per mamme e neonati si ha nei centri con oltre 1.000 parti l’anno. Oggi in Italia ci sono almeno 100 punti nascita sotto la soglia minima, con personale sottoposto a forte stress che, pur facendo il massimo, non ha abbastanza esperienza per affrontare emergenze e complicanze del parto. Il problema da risolvere è questo: garantire a ogni donna e neonato un’assistenza sicura e specializzata, con strutture adeguate e team esperti”.

29 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...