Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”

Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”

Punti nascita. Migliore (Fiaso): “Chiudere quelli sotto soglia 500 parti l’anno”
“Gli ospedali italiani - spiega riferendosi anche al caso del rapimento della neonata a Cosenza - non sono vulnerabili: esistono procedure di sicurezza chiare, personale sempre identificabile con badge e divise, e sistemi di vigilanza attivi per controllare gli accessi”.

“I punti nascita sotto soglia vanno chiusi e il personale trasferito dove c’è bisogno”. Lo ha dichiarato Giovanni Migliore, presidente di Fiaso, intervenendo a UnoMattina su Rai 1.

“Gli ospedali italiani – spiega riferendosi anche al caso del rapimento della neonata a Cosenza – non sono vulnerabili: esistono procedure di sicurezza chiare, personale sempre identificabile con badge e divise, e sistemi di vigilanza attivi per controllare gli accessi. Quanto accaduto a Cosenza è un episodio eccezionale, che non deve generare allarmismi. Dalla fine della pandemia, gli ospedali hanno lavorato per garantire sia sicurezza che accessibilità, permettendo ai parenti di stare vicini ai pazienti. La loro presenza è parte della cura e vogliamo preservarla senza creare sovraffollamenti. La vera emergenza per i punti nascita non è la sicurezza fisica, ma quella clinica. La legge del 2015 stabilisce che i reparti con meno di 500 parti annui non garantiscono standard adeguati e vanno chiusi, mentre la massima sicurezza per mamme e neonati si ha nei centri con oltre 1.000 parti l’anno. Oggi in Italia ci sono almeno 100 punti nascita sotto la soglia minima, con personale sottoposto a forte stress che, pur facendo il massimo, non ha abbastanza esperienza per affrontare emergenze e complicanze del parto. Il problema da risolvere è questo: garantire a ogni donna e neonato un’assistenza sicura e specializzata, con strutture adeguate e team esperti”.

29 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Inghilterra, tre nuovi casi di meningite B a Weymouth. Non sono collegati con l’epidemia del Kent
Inghilterra, tre nuovi casi di meningite B a Weymouth. Non sono collegati con l’epidemia del Kent

In Inghilterra è stato segnalato un nuovo focolaio di meningite meningococcica a Weymouth, nel Dorset, diversa e non collegata a quella avvenuta un mese fa nel Kent. Al momento, i...

IA per salute e sicurezza online, da Commissione Ue risorse per 63,2 milioni di euro
IA per salute e sicurezza online, da Commissione Ue risorse per 63,2 milioni di euro

Si aprono oggi sette inviti a presentare proposte di progetto , per un valore complessivo di 63,2 milioni di euro nell’ambito del programma Europa digitale, destinati a rafforzare l’intelligenza artificiale...

Conflitto in Medio Oriente. Oms, crisi energetica compromette sistemi sanitari, a rischio cure e servizi essenziali
Conflitto in Medio Oriente. Oms, crisi energetica compromette sistemi sanitari, a rischio cure e servizi essenziali

“La crisi in Medio Oriente è passata da uno shock dei prezzi del carburante a una disfunzione dei sistemi operativi, compresi quelli sanitari, con diversi Paesi che hanno dichiarato emergenze...

Scienziati contro Trump, è record di candidature di ricercatori negli USA per le elezioni di mid-term
Scienziati contro Trump, è record di candidature di ricercatori negli USA per le elezioni di mid-term

Quando la politica mette in dubbio i principi della scienza, la scienza scende in campo. È quello che sta succedendo negli Stati Uniti, in cui per le elezioni di mid-term...