Sclerosi multipla: i malati chiedono il supporto dei datori di lavoro

Sclerosi multipla: i malati chiedono il supporto dei datori di lavoro

Sclerosi multipla: i malati chiedono il supporto dei datori di lavoro
Un’indagine commissionata da Merck Serono fotografa le esigenze spesso insoddisfatte dei malati di sclerosi multipla: orari di flessibili, lavoro da casa, ambienti lavorativi più accessibili.

Quattro persone su cinque, tra i malati di sclerosi multipla, hanno bisogno di un supporto maggiore da parte dei propri datori di lavoro rispetto a quello che attualmente ricevono per poter continuare a lavorare. La metà vorrebbe che il neurologo lo supportasse attivamente nel trattare l’argomento sclerosi multipla con il proprio datore di lavoro.Sono alcuni dati emersi dall’indagine “Consider MS”. Il sondaggio, commissionato da Merck Serono e condotto in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno, offre uno spaccato delle difficoltà che incontrano i malati di sclerosi multipla nella vita quotidiana. È Pieter van Galen, un paziente a cui è stata diagnosticata la sclerosi multipla 5 anni fa, a indicare le esigenze spesso insoddisfatte dei malati.
“Il lavoro è una parte importante della vita di ognuno e, per le persone che convivono con la sclerosi multipla, può essere un’ancora di salvezza per l’indipendenza e e una maggiore partecipazione alla vita lavorativa e sociale”, ha spiegato van Galen, che continua a lavorare a tempo pieno in Belgio e dintorni come consulente privato per diverse aziende. “Questa indagine rivela l’importante ruolo che potrebbero rivestire il datore di lavoro e gli operatori sanitari nel rendere possibile tutto ciò. Ed è una cosa semplice da fare: mi appello a tutti i datori di lavoro perché considerino la possibilità di rendere flessibile l’orario di lavoro e di assicurare che gli uffici siano accessibili, anche solo garantendo un parcheggio vicino e facilmente accessibile”, ha concluso.Merck Serono, da parte sua, ha iniziato a dare ascolto ai malati: “Orari flessibili, lavoro da casa, adattamenti degli ambienti lavorativi e un impegno nell’aumentare la consapevolezza, all’interno della nostra organizzazione, delle nostre politiche innovative costituiranno la base delle nostre procedure di gestione del rapporto di lavoro”, ha detto Dietmar Eidens, Head of Global Human Resources di Merck Serono. “Oggi, Merck Serono è orgogliosa di rendere pubblico il proprio impegno nell’applicare queste procedure attraverso i nostri uffici in tutta Europa e non solo e non vediamo l’ora che altre aziende si uniscano al nostro impegno affrontando il tema della sclerosi multipla nei luoghi di lavoro.”

03 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...