Sperimentazione animale. Presidio Lav al Ministero della Salute per far rispettare l’articolo 13

Sperimentazione animale. Presidio Lav al Ministero della Salute per far rispettare l’articolo 13

Sperimentazione animale. Presidio Lav al Ministero della Salute per far rispettare l’articolo 13
Inizia questa mattina il presidio della Lega antivivisezione contro lo schema di decreto proposto dal Ministero della Salute che "non rispetta 10 punti su 13 dei principi contenuti nell'articolo 13 della legge 96-2013". La richiesta è quella di attenersi a quell'articolo 13 che limita la sperimentazione animale in Italia.

Da oggi fino al 14 gennaio la Lega antivivisezione manifesterà a Roma in Piazza Castellani (Lungotevere Ripa) negli orari d’apertura degli uffici ministeriali, dalle 9:00 alle 17:00. Secondo la Lav lo schema di Decreto Legislativo sulla vivisezione proposto dal Ministero della Salute non rispetta 10 punti su 13 dei principi e criteri direttivi vincolanti contenuti nell’articolo 13 della Legge 96-2013 di delegazione europea, in particolare su divieto di sperimentazioni didattiche, alcool, droghe, tabacchi, xenotrapianti, obbligo di anestesia, controlli, incentivazione dei metodi sostitutivi di ricerca. "Una proposta inaccettabile che è già stato bocciata dalle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia del Senato e da oggi dovrà essere esaminato dalle altre Commissioni parlamentari Sanità, Affari Sociali, Politiche Europee", spiega la Lav.

Anche se non vieta la sperimentazione sugli animali, per la Lav l'articolo 13 introduce almeno qualche vincolo e dei piccoli cambiamenti che però "spaventano la lobby vivisettoria abituata a detenere un potere intoccabile nascosto da spesse e impenetrabili cortine di fumo".
"Marginalizzate anche le testimonianze di malati o invalidi contro la vivisezione, in un clima di tirannia che lascia molta amarezza e rivela poca trasparenza verso i cittadini, indotti a credere che la vivisezione sia un male necessario – spiega in una nota la Lav -. La realtà è che centinaia di milioni di animali sono uccisi per ottenere fondi, imporre procedure non sicure sull’uomo (ultima cavia), in un processo in cui il malato non è un paziente, ma un cliente"

"Vogliamo dare voce non solo ai milioni di animali che ogni anno vengono usati nei test in tutta Europa, ma ad una ricerca etica e predittiva, senza crudeltà", conclude la Onlus.

07 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...