Sprechi e buon pratiche. Cittadinanzattiva lancia indagine su “i due volti della sanità”

Sprechi e buon pratiche. Cittadinanzattiva lancia indagine su “i due volti della sanità”

Sprechi e buon pratiche. Cittadinanzattiva lancia indagine su “i due volti della sanità”
Fino a metà giugno, attraverso appositi form sul sito dell'associazione, cittadini e professionisti potranno segnalare le buone pratiche e gli sprechi della sanità italiana. Dalla raccolta verrà redatto un Rapporto. L'obiettivo è “fornire uno strumento utile per combattere le inefficienze del sistema sanitario ed investire sui servizi offerti”.

Disegnare una mappa della sanità che funziona e di quella che non funziona. È questo l’obiettivo di “I due volti della sanità, tra sprechi e buone pratiche”, l’iniziativa promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno di Farmindustria, che fino a metà giugno permetterà ai cittadini di segnalare i casi di buona sanità e quelli di sprechi e inefficienze “Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del Malato, riveste tradizionalmente un ruolo di sentinella civica rispetto ai disservizi, allo spreco di risorse, alla burocrazia inutile, che si ripercuotono sui cittadini mettendo a rischio la garanzia del diritto ad un accesso tempestivo e qualitativamente adeguato a servizi e prestazioni sanitarie”, spiega l’associazione in una nota che illustra il progetto.
 
“Le attività che ci vedono quotidianamente impegnati in questi ambiti – prosegue – hanno l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica rispetto alle criticità avvertite dai cittadini nel rapporto con i servizi sanitari, e rappresentare uno strumento concreto per modificare e impattare sulle politiche di salvaguardia e tutela dei beni comuni, come la sanità”.

Secondo Cittadinanzattiva, gli sprechi sono rintracciabili in prticolare alcuni ambiti:
•    burocrazia inutile;
•    procedure poco chiare o trasparenti;
•    investimento di risorse economiche in servizi (es. acquisto macchinari o strutture edificate) poi non utilizzati;
•    allocazione di risorse umane in servizi inutili o facilmente sostituibili da una tecnologia più avanzata (a volte disponibile ma non utilizzata);
•    sotto-utilizzo di beni e servizi (es. materiali in comodato d’uso mai recuperati dalle ASL, mancato utilizzo di TAC, etc.);
•    mancata organizzazione dei servizi;
•    inappropriatezza.

“Tutto questo – osserva Cittadinanzattiva – si ripercuote sulla capacità di tenuta del SSN, che, come noto, ormai da più parti è messo a dura prova da tagli lineari oltre che da luoghi comuni e pregiudizi che rischiano di mettere in secondo piano l’importanza strategica della Sanità per il nostro Paese. Cittadinanzattiva, inoltre, ha sempre creduto nella forza innovativa che le buone pratiche portano al nostro Paese: lo dimostra chiaramente il successo riscosso nel 2012 dal Premio Andrea Alesini, giunto alla sua 11° edizione, che ha raccolto, nonostante il clima “negativo” acuito dalla crisi e dai tagli alla sanità, 120 progetti quali esempi di sanità che funziona e a misura di cittadino”.

I risultati del progetto “I due volti della sanità” saranno trasformati in un Rapporto contenente le ombre e le luci del Sistema Sanitario Nazionale visto con gli occhi dei cittadini e che sarà presentato ad ottobre.
 

04 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...