Torino. Rinviata a giudizio per omicidio colposo la dottoressa che voleva curare il cancro con la psicoterapia e l’omeopatia

Torino. Rinviata a giudizio per omicidio colposo la dottoressa che voleva curare il cancro con la psicoterapia e l’omeopatia

Torino. Rinviata a giudizio per omicidio colposo la dottoressa che voleva curare il cancro con la psicoterapia e l’omeopatia
La giudice ha però prosciolto l'imputata dall'accusa di avere manomesso le cartelle cliniche della vittima. Il processo si aprirà il 5 luglio 2017. Nonostante la dura presa di posizione dell'Ordine dei medici di Torino nei suoi confronti, Germana Durando potrà continuare, almeno per il momento, a esercitare la professione: non è stata sospesa o interdetta. L'Ordine, tuttavia, ha annunciato che si costituirà parte civile.

Sarà processata per omicidio colposo, tra un anno, Germana Durando, la dottoressa torinese accusata di avere provocato la morte di una sua paziente di 53 anni affetta da melanoma, convincendola a curarsi col metodo del medico tedesco Ryke Geerd Hamer: sedute di psicoterapia e medicine omeopatiche. Lo si apprende dall’Ansa.
 
Secondo l'accusa, la donna, Marina, morta nel 2014, sarebbe sopravvissuta se curata in modo tradizionale e invece e' stata uccisa dalle metastasi del tumore. Secondo una consulenza del medico legale Roberto Testi, "avrebbe incredibilmente impedito alla sua paziente un approccio diagnostico e terapeutico, che sarebbe stato necessario sulla base delle più elementari conoscenze mediche". Per questo il pm contesta al medico il reato di omicidio colposo.

La decisione di rinviare il medico a giudizio è stata presa dal gup nell'udienza preliminare di questa mattina. La giudice ha però prosciolto l'imputata dall'accusa di avere manomesso le cartelle cliniche della vittima, una delle aggravanti ipotizzate dagli inquirenti alla chiusura delle indagini preliminari: è stata accolta l'istanza della difesa. L'avvocato è riuscito a dimostrare che si tratta di atti non ritenuti pubblici vista la natura delle prestazioni come consulente e non come di medico di base.

Il processo si aprirà il 5 luglio 2017. Nonostante la dura presa di posizione dell'Ordine dei medici di Torino, che aveva segnalato altre due morti di pazienti affetti da tumori e curati col metodo Hamer, nei suoi confronti, Germana Durando potrà continuare, almeno per il momento, a esercitare la professione: non è stata sospesa o interdetta. L'Ordine, tuttavia, ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo e ha aperto un provvedimento disciplinare a suo carico.

14 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche
Mieloma multiplo in Piemonte: rete oncoematologica, PDTA e opzioni terapeutiche

La rete oncoematologica che coinvolge Piemonte e Valle d'Aosta rappresenta uno degli strumenti principali per garantire uniformità nella diagnosi e nel trattamento del mieloma multiplo a livello regionale. Ne descrivono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...

Epatite A. Controlli dei Nas su filiera ittica e alimentare: 44 attività sospese e maxi sequestri in tutta Italia
Epatite A. Controlli dei Nas su filiera ittica e alimentare: 44 attività sospese e maxi sequestri in tutta Italia

Sanzioni e sequestri per un totale di 15 milioni di euro e sospensione dell’attività di 44 aziende a causa di gravi carenze igienico-strutturali e/o autorizzative.   Questo il bilancio dell'operazione...