Coronavirus. Dall’Umbria un decalogo per gestire l’emergenza

Coronavirus. Dall’Umbria un decalogo per gestire l’emergenza

Coronavirus. Dall’Umbria un decalogo per gestire l’emergenza
Contattare il distretto Usl di competenza nel caso in cui sia capitato di soggiornare in zone a rischio o di essere entrati in contatto con persone provenienti dalle stesse; il non recarsi in Pronto soccorso in caso di dubbi ma contattare il proprio medico di base o il numero verde regionale; ed il seguire gli aggiornamenti sulla situazione solo sui siti istituzionali. Questi alcuni punti del decalogo di Anci Umbria e Federsanità Anci Umbria insieme alla Regione ed alla Protezione civile.

A seguito dell'emanazione da parte del Ministero della Salute del decalogo dei comportamenti da seguire per prevenire il contagio da covid-19, Anci Umbria e Federsanità Anci Umbria insieme alla Regione Umbria, Centro Regionale di Protezione Civile hanno sintetizzato pochi punti principali da condividere con Enti locali e cittadini.

L'obiettivo è fare rete informando la cittadinanza per perseguire la strada della corretta divulgazione delle informazioni e contribuire alle azioni messe in atto per promuovere comportamenti corretti e non dettati dal panico. 
 
Tra le indicazioni, la necessità di contattare il distretto Usl di competenza nel caso in cui sia capitato di soggiornare in zone a rischio o di essere entrati in contatto con persone provenienti dalle stesse; il non recarsi in Pronto soccorso in caso di dubbi ma contattare il proprio medico di base o il numero verde regionale; ed il seguire gli aggiornamenti sulla situazione solo sui siti istituzionali.
 

04 Marzo 2020

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