Elementi di programmazione sanitaria e sociale. L’esperienza Toscana

Elementi di programmazione sanitaria e sociale. L’esperienza Toscana

Elementi di programmazione sanitaria e sociale. L’esperienza Toscana
Il volume cerca di raccogliere e presentare in modo sistematico gli strumenti di programmazione integrata zonale sviluppati nel corso del triennio 2017-2019, che hanno portato all’elaborazione dei PIS nel maggio scorso. Allo stesso tempo posiziona questi strumenti all’interno della programmazione multilivello della Toscana che si basa su un sistema di governance istituzionale capace di unire Regione, Aziende sanitarie e Amministrazioni comunali. La terza parte della pubblicazione è più manualistica, espone gli strumenti di supporto ai PIS. IL VOLUME

Quest’anno in Toscana tutti gli ambiti territoriali hanno elaborato i Piani Integrati di Salute 2020-2022 (PIS), sono le cosiddette ‘zone’ che fanno coincidere da oltre venti anni i distretti sanitari e gli ambiti sociali. I PIS svolgono una doppia funzione: esprimono il ‘piano del distretto’ e il ‘piano di zona’ in modo totalmente integrato; inquadrano la programmazione operativa nell’ambito di grandi obiettivi di salute definiti in base agli effettivi bisogni delle comunità locali.

Il percorso di progressivo avvicinamento alla costruzione dei PIS è durato tre anni coinvolgendo l’intero sistema regionale, le strutture dell’assessorato, 26 zone, tre aziende sanitarie territoriali, 273 comuni, le società della salute, le unioni comunali, i comitati di partecipazione. In questo periodo gli ambiti territoriali sono stati supportati da un apposito programma realizzato da Federsanità Toscana, nell’ambito di un più ampio accordo di partenariato tra Regione Toscana e Anci Toscana.

Nello stesso periodo è stata sviluppata un altrettanto intensa azione di costruzione degli strumenti di programmazione regionale secondo una esplicita logica multilivello. L’ambiente della governance multilivello, l’articolazione degli enti del sistema sanitario regionale e degli enti locali, la loro ramificazione e aggregazione territoriale, costituiscono il quadro complessivo di competenze e interazioni entro cui si sviluppano e si realizzano le programmazioni zonali.
Il volume cerca di raccogliere e presentare in modo sistematico gli strumenti di programmazione integrata zonale sviluppati nel corso del triennio 2017-2019, che hanno portato all’elaborazione dei PIS nel maggio scorso.
 
Allo stesso tempo posiziona questi strumenti all’interno della programmazione multilivello della Toscana che si basa su un sistema di governance istituzionale capace di unire Regione, Aziende sanitarie e Amministrazioni comunali. La terza parte della pubblicazione è più manualistica, espone gli strumenti di supporto ai PIS a cominciare dal sistema informativo dedicato alla programmazione.

Accanto all’analisi degli strumenti tecnici, l’intento è anche quello di riuscire ad esprimere gli elementi di complessità indispensabili per ricostruire le frammentazioni specialistiche dei diversi settori da integrare. I problemi rilevanti sono costituiti da una molteplicità di dimensioni interconnesse non separabili. Molto spesso corsi di azione e programmi troppo semplici entrano a far parte dei problemi stessi da risolvere, non delle soluzioni. È questa la grande sfida della connessione tra salute, comunità e territorio, posta in drammatica evidenza negli ultimi mesi.
 
Michelangelo Caiolfa
Esperto Federsanità Anci Toscana

Michelangelo Caiolfa

02 Novembre 2020

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