FVG. La riforma unisce Trieste e Gorizia, ma manca un accordo unico sul Cup in farmacia

FVG. La riforma unisce Trieste e Gorizia, ma manca un accordo unico sul Cup in farmacia

FVG. La riforma unisce Trieste e Gorizia, ma manca un accordo unico sul Cup in farmacia
L’azienda sanitaria di Gorizia di fatto si riunirà all’attuale Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste. Ma per la presidente dell’Ordine dei farmacisti di Gorizia, Anna Olivetti, “se uniformiamo le due aree territoriali, dovremmo uniformare anche gli accordi” sul servizio cup in farmacia. Tra le difformità individuate, quelle sulle forme di pagamento, che vede a Gorizia l’utilizzo esclusivo del Pos. Per Oliveti una discriminazione che penalizzerà soprattutto gli anziani

Dal primo gennaio 2020 diventerà realtà la nuova riforma sanitaria del FVG. L’azienda sanitaria di Gorizia, che ora è l’Azienda di Assistenza Sanitaria 2 Bassa Friulana Isontina, diventerà Azienda Sanitaria Giuliano Isontina (As Gi) con sede a Trieste e di fatto si riunirà all’attuale Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste. Sempre da Gennaio 2020 i cittadini facenti capo all’ Azienda Sanitaria Giuliano Isontina (As Gi), avranno la possibilità di usufruire del servizio del Cup generalizzato su tutto il territorio, che prevederà la possibilità di prenotare le visite specialistiche ed esami direttamente nelle Farmacie.

Nel nostro Paese sono circa il 60% le Farmacie che stanno offrendo lo sportello Cup; un servizio ancora non molto conosciuto dai cittadini così come confermato all’Ansa dal segretario di Federfarma Roberto Tobia. “Gorizia arriva a questo tipo di servizio vent’anni dopo Trieste e dopo un iter particolarmente lungo – spiega la Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Gorizia, Anna Olivetti – quindi, c’è un accordo fatto vent’anni fa con i farmacisti di Trieste e riconfermato da poco ed un accordo appena fatto con i farmacisti friulani Isontini. Ergo, se uniformiamo le due aree territoriali, dovremmo uniformare anche gli accordi”.

Ma a Trieste, o meglio nel primo paese vicino a Monfalcone (Go) che è Sistiana, il cittadino può all’interno della farmacia pagare sia con denaro contante sia con mezzi elettronici, viceversa nella provincia di Gorizia, no. “Saremo una provincia discriminata perché – continua Anna Olivetti – se nel territorio di Trieste è possibile pagare le prestazioni con contante, carta di credito/debito, nel nostro territorio sarà possibile pagare solo con il pos. Ci troviamo a dover partire con un nuovo accordo Cup, dove a Gorizia non era mai esistito, assieme alla provincia di Trieste avente un loro accordo consolidato da oltre un ventennio e diverso dal nostro. Questa situazione di difformità può non essere compresa dalla cittadinanza con riflessi a danno del servizio reso”.

Resta perciò, secondo Anna Olivetti, una discriminazione che penalizzerà soprattutto l’anziano, considerato che ricordare il pin diventa già un problema, come trascriverlo in un foglietto. “Ci troveremo di fronte ad un servizio- conclude Olivetti – non uniforme all’interno della stessa Azienda che rischierà di dare poco ‘frutto’, ancora prima di incominciare, proprio perché figlia di due accordi diversi”.

In merito a Sesamo, il nuovo portale dei servizi sanitari, nei giorni scorsi, i quattro ordini dei farmacisti delle quattro province regionali, hanno incontrato in una prima seduta l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi e successivamente i tecnici regionali che seguono la piattaforma dando un risultato estremante costruttivo con grande disponibilità al dialogo da parte della regione. Le farmacie del FVG rientreranno in quello che è il fascicolo sanitario elettronico ed il dossier farmaceutico.  Il fascicolo sanitario elettronico riunirà tutta la storia clinica di ogni paziente mentre il dossier farmaceutico, oltre a fare un report dettagliato sulle medicine che un paziente assume, permetterà di valutare l’aderenza terapeutica e l'interazione tra farmaci con importanti risparmi sul medio e lungo periodo per le casse regionali in termini di minori errori terapeutici e ospedalizzazioni evitabili.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

05 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Udine. Scoperto e sequestrato studio odontoiatrico abusivo, denunciato falso dentista
Udine. Scoperto e sequestrato studio odontoiatrico abusivo, denunciato falso dentista

I Nas di Udine hanno scoperto e sequestrato uno studio odontoiatrico abusivo, denunciando un soggetto pensionato, privo di titoli, gravemente indiziato del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica ed...