Aids. Senato approva mozione Mandelli all’unanimità per rinnovato impegno in prevenzione, assistenza e ricerca

Aids. Senato approva mozione Mandelli all’unanimità per rinnovato impegno in prevenzione, assistenza e ricerca

Aids. Senato approva mozione Mandelli all’unanimità per rinnovato impegno in prevenzione, assistenza e ricerca
Insieme a quella di Mandelli approvate altre tre mozioni presentate da Bencini (Misto-Idv), Gaetti (M5S) e D’Anna (ALA). Approvato anche un odg a firma Consiglio (Lega). Tra gli impegni chiesti al Governo maggiori informazioni nelle scuole, accesso al test, riduzione dell’Iva sui profilattici e la piena attuazione del Piano nazionale Aids di prossima emanazione.

“Sono molto soddisfatto per l'approvazione all'unanimità da parte del Senato della mia mozione per il contrasto all'Hiv e all'Aids, la cui diffusione in Italia continua ad assumere proporzioni drammatiche”, così il senatore Mandelli ha commentato il voto che unanime del Senato.
 
“Dal 1982 ad oggi, infatti, sono stati segnalati oltre 68 mila casi di Aids, causa di 43mila decessi. Una tendenza – sottolinea Mandelli – che purtroppo non accenna ad arrestarsi: nel 2015, sono state 3.444 le nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 5,7 nuovi casi ogni 100.000 residenti”.
 
"Preoccupa il basso livello di informazione rispetto all'Hiv tra adulti e adolescenti, confermato anche dal fatto che l'85,5% delle nuove diagnosi di infezione è attribuibile a rapporti sessuali non protetti. E' dunque necessario mettere in campo una seria opera di prevenzione e contrasto”, ha aggiunto.
 
“Per questo con la mia mozione impegniamo il governo a provvedere alla concreta attuazione nel nuovo piano di intervento nazionale contro l'Aids per facilitare l'accesso ai test; finanziare interventi pluriennali relativi alla prevenzione, l'informazione e la ricerca e, da ultimo, inserire la lotta all'Hiv nei programmi di studio per le nuove generazioni", ha concluso.
 
Oltre alla mozione Mandelli il Senato ha approvato altre mozioni e un odg.
La sen. Bencini (Misto-IdV) ha illustrato la mozione 1-00494 (testo 2) che impegna il Governo a promuovere nelle scuole secondarie percorsi di conoscenza delle patologie sessualmente trasmesse; a promuovere la pubblicità progresso a scopo divulgativo; a valutare l'opportunità di prevedere un punto informativo nelle ASL; a concretizzare il piano nazionale contro l'AIDS.
 
Il sen. Gaetti (M5S) ha illustrato la mozione 1-00740 che impegna il Governo a riferire annualmente al Parlamento sull'attuazione delle strategie per fronteggiare l'HIV; a garantire il corretto svolgimento dei compiti del Comitato tecnico sanitario presso il Ministero della salute; a valutare l'opportunità di ridurre l'Iva sui profilattici; a valutare l'opportunità di rivedere i criteri per il trattamento pensionistico assistenziale in favore dei soggetti affetti da immunodeficienza; a valutare il corretto uso dei fondi regionali; a garantire l'anonimato del test HIV.
 
Il sen. D'Anna (ALA) ha illustrato la mozione 1-00741 che impegna il Governo ad attuare il nuovo piano contro l'AIDS; a incentivare la diffusione dei test per diagnosticare l'HIV e l'HCV (epatite C); a potenziare il sistema assistenziale incentrato sull'attività ambulatoriale; a promuovere l'inserimento della lotta all'HIV e all'HCV nei programmi di studio scolastici.
 
Il sen. Consiglio (LN) ha illustrato l'ordine del giorno G1 che impegna il Governo a dare piena attuazione al nuovo piano nazionale contro l'AIDS; a promuovere nelle scuole secondarie la conoscenza nelle scuole delle patologie parenterali; a promuovere la pubblicità progresso a scopo divulgativo.
 
Alla discussione hanno partecipato i sen. D'Ambrosio Lettieri (CoR) e Aiello (AP), che hanno preannunciato voto favorevole, Maurizio Romani (Misto-IdV), Puglia (M5S), Maria Rizzoti (FI-PdL), Donella Mattesini (PD).
Dopo che il Sottosegretario di Stato per la salute Faraone ha chiesto riformulazioni dei testi, hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Consiglio (LN), Nerina Dirindin (MDP), D'Anna (ALA), Alessandra Bencini (Misto-IdV), Airola (M5S), Mandelli (FI-PdL) e Bianco (PD).

14 Marzo 2017

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