Alimentazione. Ue: “Italia Paese a rischio trascurabile per la BSE”

Alimentazione. Ue: “Italia Paese a rischio trascurabile per la BSE”

Alimentazione. Ue: “Italia Paese a rischio trascurabile per la BSE”
L'ha stabilito all'unanimità l'apposito Comitato europeo. Lorenzin: "Una buona notizia che ripaga i tanti sforzi profusi. Un impegno di risorse economiche ed umane che è stato riconosciuto e ciò servirà anche ad ampliare la gamma dei prodotti a base di carne esportabili".

Il Comitato permanente della catena alimentare dell'Unione europea ha votato all'unanimità una importante decisione che riconosce l'Italia come Paese a rischio trascurabile per la BSE. Appena la decisione sarà pubblicata nella G.U. dell'U.E.l’Italia potrà vantare una qualifica che da un lato la colloca in una condizione di forza nei confronti dei Paesi comunitari ed extracomunitari con i quali commercia e dall’altro rappresenta una dimostrazione dell’efficacia delle misure sanitarie attuate nel nostro Paese per ridurre il rischio di BSE ed uscire dalla crisi ad essa collegata.


 


Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha dichiarato:


"Una buona notizia che ripaga i tanti sforzi del Ministero della Salute, dei Servizi veterinari regionali e delle ASL, nonché dei laboratori degli Istituti Zooprofilattici che con estrema serietà e rigore hanno controllato milioni di capi bovini ed ovini sia al macello che negli allevamenti. Un impegno di risorse economiche ed umane che è stato riconosciuto e ciò servirà anche ad ampliare la gamma dei prodotti a base di carne esportabili".

11 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...