Anteprima. Ecco requisiti e competenze per gestire cure palliative e terapia del dolore

Anteprima. Ecco requisiti e competenze per gestire cure palliative e terapia del dolore

Anteprima. Ecco requisiti e competenze per gestire cure palliative e terapia del dolore
Le coordinate sono contenute nella bozza di Accordo all’esame della Stato Regioni che individua gli ambiti professionali, aree di attività e qualifica, nonché i contenuti formativi che ogni singola figura professionale deve avere per accompagnare i malati terminali e gestire il dolore pediatrico.

Saper individuare e riconoscere il malato oncologico e non,  per assisterlo nella fase terminale della sua vita. Sapere presentare ai pazienti e ai sui familiari le finalità dell’assistenza domiciliare o del ricovero in Hospice per prestare le cure palliative. Ma non solo, sapere gestire anche dilemmi etici che si presentano nella cura dei malati in fase terminale. E poi ancora, conoscenza delle normative e dei  principi organizzativi delle attività clinico assistenziali.

Sono queste ed altre ancora i requisiti menimi in termini di conoscenza, competenza e abilità che le figure professionali – che operano nell’ambito delle reti di cure palliative e terapia del dolore per adulti e bambini – devono possedere per poter svolgere l'attività di cura nelle strutture sanitarie pubbliche e private e nelle organizzazioni professionali senza scopo di lucro.
 
Requisiti minimi stabiliti nella bozza di Accordo – all’esame dei tecnici della Stato Regioni – che individua inoltre gli ambiti professionali, le aree di attività e tipologia di qualifica, nonché i contenuti formativi di ogni singola figura professionale.
 
Il Provvedimento mette sotto la lente tutti i professonisti coinvolti nella rete assistenziale delle cure palliative: dai medici esperti in cure palliative per adulti e bambini, ai medici di medicina generale, dagli infermieri, agli psicologi, ai fisioterapisti fino agli assistenti sociali, agli operatori socio sanitari, ai terapisti occupazionali e ai dietisti.
La bozza di accordo mette nero su bianco quali sono le figure che integrandosi garantiscono le cure professionali e le terapia del dolore, anche in area pediatrica.
Stabilisce inoltre che il funzionamento delle reti assistenziali è garantito, a seconda della patologia e del quadro clinico, anche con la partecipazione di ulteriori figure professionali già presenti nelle strutture territoriali.
 
Infine il documento sottolinea che, per quanto riguarda le tipologie e le modalità di coordinamento delle strutture nella quali si articolano a livello regionali le reti di cure contro il dolore per adulti e bambini, a dettare legge è l’Intesa sancita in Conferenza Stato Regioni il 25 luglio 2012 scorso .

04 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...