Cittadinanzattiva: “Una legge rischiosa. Alle Regioni contrarie chiediamo di indire un referendum per abrogarla”
19 Giugno 2024
© Riproduzione riservata
enza alcun dibattito pubblico e con scarso coinvolgimento delle forze parlamentari si è arrivati oggi alla approvazione di una legge che impatterà sulla vita concreta delle cittadine e dei cittadini del nostro Paese e che rischia di rivoluzionare completamente gli assetti istituzionali, determinando il consolidamento delle fratture e disuguaglianze che caratterizzano il nostro Paese.
“Il fatto che si tratti di una legge procedurale – che definisce al momento soltanto le procedure attraverso le quali le regioni possano eventualmente chiedere forme di autonomia differenziata – non ci rassicura affatto, perché la definizione dei Lep, ossia dei Livelli essenziali delle prestazioni, e le risorse necessarie per gli stessi, avverrà a valle e non preventivamente – come da più parti e in più occasioni richiesto”, commenta Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.
“Se facessimo l’ipotesi, estrema ma possibile, che tutte le Regioni chiedessero per sé – a partire da questa legge – forme di regionalismo asimmetrico estremamente articolate e su più ambiti, l’Italia, come Stato unitario, semplicemente non esisterebbe più e lo si sarebbe deciso senza alcun tipo di partecipazione popolare. Per questo avevamo inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una istanza di accesso agli atti del Comitato Lep, istanza che ci è stata rigettata per motivi puramente formali, negando di fatto qualsiasi seppur minima partecipazione dei cittadini al dibattito su una riforma talmente importante per il futuro del Paese. Un appello lo rivolgiamo ai Presidenti delle Regioni – almeno 5 come previsto dalla Costituzione perchè possano indire un referendum abrogativo – che si sono detti contrari a questa riforma, affinchè compiano un atto di responsabilità politica forte nei confronti dei loro cittadini, invitandoli ad esprimersi per la possibile abrogazione di questa legge”.
19 Giugno 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari