Covid. Speranza avverte: “Pandemia non è finita. Tenere le mascherine al chiuso”

Covid. Speranza avverte: “Pandemia non è finita. Tenere le mascherine al chiuso”

Covid. Speranza avverte: “Pandemia non è finita. Tenere le mascherine al chiuso”
Il Ministro della Salute: “Non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo continuare ad avere un'attenzione in particolare all'utilizzo delle mascherine al chiuso e poi continuare a fare le terze dosi”. E sulla quarta dose: “Valuteremo nei prossimi giorni, con la comunità scientifica, se estendere la quarta dose di vaccino anti Covid anche alle fasce generazionali più avanzate”.

“Io ho sempre detto che la pandemia non è finita, ma oggi abbiamo strumenti per gestirla in maniera diversa. In particolare il dato delle vaccinazioni è molto incoraggiante”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine dell’evento ‘La nuova sanità del territorio più vicina alle persone per ridurre le diseguaglianze’, organizzato all'ospedale San Giovanni di Roma, insieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.
 
“Non dobbiamo abbassare la guardia – ha precisato il Ministro – , dobbiamo continuare ad avere un'attenzione in particolare all'utilizzo delle mascherine al chiuso e poi continuare a fare le terze dosi”.
 
Speranza è tornato poi a parlare di quarta dose: “Valuteremo nei prossimi giorni, con la comunità scientifica, se estendere la quarta dose di vaccino anti Covid anche alle fasce generazionali piu' avanzate. Gia' in questo momento la quarta dose, puo' essere fatta da tutti gli immunocompromessi, ed e' importante che lo facciano”
 
Il Ministro ha poi elencato tutte le misure previste dalla mission 6 Salute del Pnrr ma ha ricordaato che “la riforma più ambiziosa e difficile su cui dobbiamo continuare a insistere è quella della rimozione, in maniera strutturale del tetto sulle assunzioni di personale – ha aggiunto Speranza -. Abbiamo attraversato un tempo in cui attorno ai professionisti sanitari si è alimentata una retorica degli eroi ma contemporaneamente c’è una norma vigente da 15 anni che dice che la spesa per il personale sanitario deve essere pari a quella del 2004 meno l'1,4 per cento. E' un lascito di un tempo che non c’è più e dovremo lavorare insieme per archiviarlo per sempre. Dobbiamo investire di più su donne e uomini del sistema sanitario e superare questo tetto – ha sottolineato il ministro -. Ora la pandemia resta un grande tema, non bisogna abbassare la guardia. Dobbiamo usare strumenti nuovi: il Pnrr è la grande occasione per rilanciare il servizio sanitario. Serve un grande `Patto Paese´ e in ogni regione un grande `Patto regionale´ dove si tengono insieme tutte le istituzioni, a cominciare dai Comuni che soprattutto sulle strutture sociosanitarie devono essere portati a bordo, e i mondi della sanità”.
 
Toccato anche il tema introdotto dall’ultimo decreto Ucraina sulla possibilità di far lavorare in Italia medici e infermieri ucraini. “Nessuna polemica. Se arrivano delle professionalità di qualità, penso che sia giusto metterle al servizio per la popolazione”.
 
La `Deroga alla disciplina del riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie per medici ucraini´, contenuta nel decreto legge `Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina´, ha infatti suscitato molti malumori tra i medici italiani. Se c'è già un numero esatto di questi operatori già arrivati, “lo capiremo giorno dopo giorno” ha precisato il ministro.

22 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Elena Murelli (Lega): “Il Testo unico della farmaceutica è un primo passo, ma senza innovazione rischia di essere solo un riordino delle norme”
Camerae Sanitatis. Intervista a Elena Murelli (Lega): “Il Testo unico della farmaceutica è un primo passo, ma senza innovazione rischia di essere solo un riordino delle norme”

Riordinare le norme non basta. Per rendere davvero competitivo il sistema farmaceutico italiano serve una riforma capace di riconoscere tutte le forme di innovazione, rafforzare ricerca e sviluppo e mettere...

Doggy bag. Il Ddl Concorrenza la trasforma in un diritto per il consumatore
Doggy bag. Il Ddl Concorrenza la trasforma in un diritto per il consumatore

Nella bozza del nuovo disegno di legge Concorrenza fa la sua comparsa il diritto alla cosiddetta doggy bag. L'articolo 13 del Capo III reca disposizioni in materia di contrasto allo...

Defibrillatori in ogni farmacia. Mazzella (M5S): “Pronto il ddl. Priorità alle aree isolate”
Defibrillatori in ogni farmacia. Mazzella (M5S): “Pronto il ddl. Priorità alle aree isolate”

"Nelle prossime ore depositerò un disegno di legge che disporrà a ogni farmacia di dotarsi di defibrillatori semiautomatici esterni, con una gradualità che tutelerà prioritariamente i presidi rurali e le...

Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere
Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere

Il disegno di legge sulle professioni sanitarie resta in una fase di stallo alla Commissione Affari sociali della Camera. Secondo quanto riferito dall'ANSA, il dossier è ancora aperto e non...