Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo

Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo

Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo
Lo prevedono due emendamenti identici al Decreto potenziamento Nato e Ssn Calabria presentati dai capigruppo di FdI e FI in Commissione Affari Sociali, Sanità e Lavoro del Senato. Eliminata la figura del Direttore generale, spetterebbe al Presidente il ruolo di rappresentante legale dell'Agenzia. La nuova Commissione unica prenderebbe il nome di “Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco”. Prevista inoltre la rimodulazione delle funzioni del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico, istituiti con la riforma dell'ex ministro Grillo ma ad oggi mai nominati. GLI EMENDAMENTI

L’attesa riforma di Aifa potrebbe passare da due emendamenti identici al Decreto potenziamento Nato e Ssn Calabria presentati da FdI e FI in Commissione Affari Sociali, Sanità e Lavoro al Senato.

Tre le novità principali che si punta ad introdurre: la figura del Direttore generale dell’Agenzia, ad oggi ricoperta da Nicola Magrini, verrebbe abolita; la Commissione consultiva tecnico-scientifica (Cts) e il Comitato prezzi e rimborso (Cpr) verrebbero soppresse e le relative funzioni attribuite ad una nuova commissione unica denominata Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco (Cse).

Il Presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, diventerebbe rappresentate legale dell’Agenzia e con un decreto ministeriale verebbero individuate le funzioni del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico, due figure istituite dalla riforma dell’ex ministra della Salute Giulia Grillo nel 2019 ma ad oggi mai nominate.

La nuova commissione unica (Cse) sarà formata da dieci componenti da nominare secondo criteri e modalità previste da un decreto da adottare entro 60 giorni dall’approvazione della legge. In ogni caso la commissione non potrebbe entrare in carica prima del prossimo 1° marzo 2023 dal momento che si dovrà attendere la scadenza della proroga della Commissione consultiva tecnico-scientifica (Cts) e del Comitato prezzi e rimborso (Cpr) già fissata al 28 febbraio 2023.

Sempre con lo stesso decreto verranno poi disciplinate le funzioni del Presidente dell’Aifa e quelle del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico che al momento si limitano al monitoraggio sulla carenza di farmaci.

L’abolizione della figura del direttore generale sarebbe invece immediata una volta convertito in legge il decreto.

Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

26 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale
Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale

Al via una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni italiane impegnate nella cooperazione sanitaria internazionale, con un focus prioritario sull’Africa nell’ambito del piano Mattei, per contribuire al...

Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso
Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero della Salute del 13 gennaio 2026 che proroga (da 60 a 180 giorni) i termini per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei...

Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa
Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa

Il Ministero della Salute ha definito dove andranno a finire i soldi ricavati dalle multe inflitte a chi viola le norme sulla sicurezza e la tracciabilità dei farmaci. Con un...

Farmaci. Castellone (M5S): “Europa e Italia non diventino bancomat di multinazionali del farmaco”
Farmaci. Castellone (M5S): “Europa e Italia non diventino bancomat di multinazionali del farmaco”

“Il lancio di TrumpRx e l’applicazione del principio della ‘nazione più favorita’ sui prezzi dei farmaci rappresentano una svolta rilevante nel dibattito globale sull’accesso alle cure e dimostrano che intervenire...