Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”

Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”

Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”
“La possibilità che la prossimità si mantenga attraverso l’evoluzione del rapporto tra farmacisti e medici di medicina generale, già prevista da norme di legge - ricorda Scotti - è il primo mattone per costruire la riforma della medicina territoriale. Su questo nucleo si devono poi edificare modelli a crescente intensità assistenziale che devono essere modulati sui bisogni dei pazienti e dei territori, mai nel pensiero del modello unico che ci sembra più ideologico che funzionale”.

“Pienamente condivisibili le posizioni di critica e scetticismo espresse dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato sul tema di una sanità che punti esclusivamente sulle Case della Salute. Organizzazione che, così come è stata concepita, non può soddisfare l’esigenza di sanità territoriale di cui c’è bisogno in un paese come il nostro, intriso di disuguaglianze sociali, culturali economiche e geomorfologiche”.

Così Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, che esprime anche piena soddisfazione per la volontà espressa già dai primi colloqui informali anche dal ministro della Salute Schillaci di ragionare, pur nel rispetto del finanziamento del PNRR, su un modello che definisca uno schema che ruoti attorno ai professionisti, e non attorno alle strutture.

“La possibilità che la prossimità si mantenga attraverso l’evoluzione del rapporto tra farmacisti e medici di medicina generale, già prevista da norme di legge – ricorda Scotti – è il primo mattone per costruire la riforma della medicina territoriale. Su questo nucleo si devono poi edificare modelli a crescente intensità assistenziale che devono essere modulati sui bisogni dei pazienti e dei territori, mai nel pensiero del modello unico che ci sembra più ideologico che funzionale”.

Senza escludere che questi modelli possano arrivare, nelle zone dove questo abbia un senso (vale a dire zone ad alta densità di popolazione) alle Case di Comunità hub.

Tuttavia, il segretario generale Fimmg, avverte che “il modello deve essere chiaro nell’attribuzione delle funzioni dei professionisti”, che non possono trovare queste funzioni “sostituite” dallo schema delle Case di Comunità.

“L’offerta assistenziale, che deve ricomprendere anche le Case di Comunità, deve integrare l’assistenza territoriale che i medici di medicina generale già realizzano attraverso la rete dei propri studi”.

Tutto questo, anche attraverso una collaborazione con le farmacie con le quali vanno individuati dei modelli di connessione. Per portare avanti la discussione su temi così centrali per una salute pubblica di prossimità e per la sopravvivenza stessa del Sistema sanitario nazionale, Fimmg attende ora la calendarizzazione di una data per un primo incontro istituzionale, già concordato, con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

“Ringraziamo il ministro Schillaci e il sottosegretario Gemmato – conclude Scotti – per aver sin da subito improntato l’evoluzione di riforma dell’assistenza territoriale a partire dai professionisti e non da un sistema funzionariale che probamente non ha idea di come si organizza un’assistenza territoriale degna di questo nome in termini di prossimità, fiduciarietà ed efficienza e soprattutto per la reale sopravvivenza del nostro SSN”.

26 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...