Covid. Bignami (FdI): “La commissione d’inchiesta indagherà su tutto, nessuna eccezione”

Covid. Bignami (FdI): “La commissione d’inchiesta indagherà su tutto, nessuna eccezione”

Covid. Bignami (FdI): “La commissione d’inchiesta indagherà su tutto, nessuna eccezione”
"La commissione avrà finalità di indagare su tutta la gestione della pandemia, e quando dico tutto non dico tutto meno la fase iniziale, tutto meno i rapporti con la Cina, tutto meno le reazioni avverse, tutto meno le cure domiciliari. Intendiamo dire tutto. Così il viceministro a Infrastrutture e trasporti, primo firmatario della proposta di legge per l'Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria.

“Fin dall’insediamento del Governo, tramite il presidente del Consiglio Meloni, abbiamo deciso la realizzazione di una Commissione d’inchiesta che avrà finalità di indagare su tutta la gestione della pandemia, e quando dico `tutto´ non dico tutto meno la fase iniziale, tutto meno i rapporti con la Cina, tutto meno le reazioni avverse, tutto meno le cure domiciliari. Intendiamo dire `tutto´. Se ci è stato detto in questi due anni che hanno agito nel massimo rispetto delle regole senza commettere errori, che tutte le scelte erano giuste, allora diciamo `di cosa avete paura se andiamo a verificare cosa è stato fatto sulla pelle degli italiani?”.

Lo ha detto ieri a Pescara Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia, nonché viceministro a Infrastrutture e trasporti, primo firmatario della proposta di legge per l’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus Sars-CoV-2 e sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale, sostenuta dal suo partito già nella precedente legislatura.

“Abbiamo sentito dire `col vaccino siamo tutti salvi´, `col green pass siamo nella garanzia di trovarci fra persone non contagiose´ e quando Fratelli d’Italia diceva `non è vero´ ci dileggiavano in privato, in pubblico, in tv, e abbiamo dimostrato che non con la scienza, ma col buon senso, avevamo ragione. Ma non abbiamo sentito nessuno chiedere scusa”.

“Chiunque ha avanzato dubbi veniva tacciato come eretico, negazionista. A me non fa paura la verità – ha detto ancora Bignami – è il motivo per cui sono qua, ci metto la faccia, nonostante un ruolo che qualcuno vorrebbe più prudente. Fratelli d’Italia ritiene necessario andare fino in fondo senza lasciare zone d’ombra”.

28 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Elena Murelli (Lega): “Il Testo unico della farmaceutica è un primo passo, ma senza innovazione rischia di essere solo un riordino delle norme”
Camerae Sanitatis. Intervista a Elena Murelli (Lega): “Il Testo unico della farmaceutica è un primo passo, ma senza innovazione rischia di essere solo un riordino delle norme”

Riordinare le norme non basta. Per rendere davvero competitivo il sistema farmaceutico italiano serve una riforma capace di riconoscere tutte le forme di innovazione, rafforzare ricerca e sviluppo e mettere...

Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere
Professioni sanitarie. Reintegro dei medici no vax, il ddl resta in stand-by: ancora nodi da sciogliere

Il disegno di legge sulle professioni sanitarie resta in una fase di stallo alla Commissione Affari sociali della Camera. Secondo quanto riferito dall'ANSA, il dossier è ancora aperto e non...

Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”
Obesità. Castellone (M5S): “Differenze sociali e territoriali drammatiche. La Campania ha il triste primato in Europa”

"Credo che in questo momento storico, parlare di obesità sia importantissimo perché forse è la patologia che è più legata alla condizione sociale e oggi quella di moltissime persone nel...

Liste d’attesa. Malavasi e Sereni (Pd): “Quasi 3 milioni di prestazioni in ritardo, ma i dati Agenas fotografano solo il 2,61% delle prestazioni Lea”
Liste d’attesa. Malavasi e Sereni (Pd): “Quasi 3 milioni di prestazioni in ritardo, ma i dati Agenas fotografano solo il 2,61% delle prestazioni Lea”

"I dati diffusi da Agenas parlano chiaro: in sei mesi 2,8 milioni di cittadini non hanno ricevuto una visita o un esame nei tempi previsti dalla legge, il 21,5% di...