Nei giorni scorsi il Governo ha approvato un decreto-legge che affronta due questioni: il commissariamento di Agenas con il quale si tenta di risolvere le difficoltà gestionali di un ente strategico per il coordinamento sanitario tra Stato e Regioni. Il commissario sarà Americo Cicchetti, il testo del Dpcm con la nomina è stato trasmesso alle Regioni e ora per l’ufficialità ci dovrà essere il parere della Stato-Regioni; e dall’altro garantire risorse certe e continuative per l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, una delle eccellenze italiane nella cura dei minori.
L’intervento legislativo è articolato in tre articoli, ciascuno dei quali affronta un aspetto specifico della riforma.
Commissariamento straordinario per l’Agenas
Il cuore del provvedimento è contenuto nell’articolo 1, che introduce misure urgenti per garantire la piena operatività dell’Agenas attraverso la nomina di un commissario straordinario. L’Agenzia, fondamentale per il supporto tecnico-operativo alle Regioni e alle aziende sanitarie in ambito gestionale, economico e contabile, nonché per la valutazione delle tecnologie sanitarie e la gestione della formazione continua in medicina, versa in una situazione di stallo a causa delle difficoltà nella nomina dei vertici.
Il commissario straordinario sarà nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della Salute e previo parere della Conferenza Stato-Regioni. A lui saranno conferiti tutti i poteri ordinari e straordinari previsti dallo Statuto per Presidente, Direttore generale e Consiglio di amministrazione, che decadranno al momento del suo insediamento. Il mandato avrà carattere temporaneo e terminerà il 31 dicembre 2025.
La figura designata dovrà possedere comprovata competenza in diritto sanitario e gestione del SSN, anche provenendo da ambiti esterni alla pubblica amministrazione. Il compenso sarà equiparato a quello del Direttore generale dell’Agenzia, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Finanziamento stabile per il Bambino Gesù
L’articolo 2 del decreto prevede un importante sostegno economico all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, attraverso l’assegnazione di una quota del Fondo sanitario nazionale, fino a un massimo di 20 milioni di euro annui a partire dal 2025. La misura tiene conto della natura extraterritoriale dell’ospedale e si fonda sulle attività assistenziali effettivamente svolte e rendicontate nell’anno precedente.
L’attribuzione della somma sarà formalizzata con decreto del Ministro della Salute, di concerto con quello dell’Economia, e previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni. Verranno inoltre stabilite le modalità di rendicontazione e i criteri di assegnazione delle funzioni assistenziali attribuite.
Entrata in vigore
Infine, l’articolo 3 stabilisce l’entrata in vigore del decreto-legge il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.