Lorenzin boccia emendamento su responsabilità patrimoniale medici: “Abbiamo detto di no”

Lorenzin boccia emendamento su responsabilità patrimoniale medici: “Abbiamo detto di no”

Lorenzin boccia emendamento su responsabilità patrimoniale medici: “Abbiamo detto di no”
Il ministro boccia la proposta delle Regioni di far pagare gli esami inappropriati ai medici. “È un emendamento delle Regioni cui abbiamo detto di no. Spero intesa entro giovedì”. Smentita l'assessore Borsellino che sulla responsabilità patrimoniale aveva invece parlato di accordo raggiunto con il Governo.

“Noi giovedì abbiamo la conferenza Stato Regioni e abbiamo presentato la nostra proposta e le Regioni i loro emendamenti. Alcuni sono ricevibili mentre su altri abbiamo dato parere negativo per motivi oggettivi. Spero che entro giovedì ci siano tutte le condizioni per un’intesa sulla rinuncia delle Regioni all’aumento del Fondo sanitario 2015 senza rinunciare ai servizi”. È quanto ha affermato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin a margine della presentazione della Giornata sulle manovre di disostruzione in età pediatrica.
 
In merito alla proposta emendativa delle Regioni per l’introduzione della responsabilità patrimoniale dei medici in caso di esami inappropriati (contro la quale i sindacati dei camici bianchi hanno annunciato una conferenza stampa) il Ministro ha precisato che è un “emendamento delle Regioni” cui “abbiamo detto di no”.
 
Le parole pronunciate oggi dal Ministro smentiscono di fatto quanto aveva annunciato l'assessore alla Sanità della Sicilia, Lucia Borsellino sul nostro giornale che aveva invece parlato di "massima condivisione del Governo" sull'emendamento.

20 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Ricerca sanitaria. Dall’IA ai dati fino alla medicina di precisione e alla lotta alle liste d’attesa. Ecco il nuovo Programma nazionale 2026-2028
Ricerca sanitaria. Dall’IA ai dati fino alla medicina di precisione e alla lotta alle liste d’attesa. Ecco il nuovo Programma nazionale 2026-2028

Un nuovo corso per la ricerca sanitaria italiana, sempre più orientato non solo alla qualità scientifica ma anche alla capacità di produrre risultati concretamente trasferibili nel Servizio sanitario nazionale. È...

Liste d’attesa, cambia il rapporto con il cittadino: Cup unico, richiamata automatica, percorsi di tutela e più trasparenza. Ma se non disdici l’appuntamento paghi anche se sei esente. Ecco cosa prevede il nuovo Piano 2026-2028
Liste d’attesa, cambia il rapporto con il cittadino: Cup unico, richiamata automatica, percorsi di tutela e più trasparenza. Ma se non disdici l’appuntamento paghi anche se sei esente. Ecco cosa prevede il nuovo Piano 2026-2028

Un Cup capace di vedere tutta l’offerta disponibile, pubblica e privata accreditata; un sistema che ricorda al cittadino l’appuntamento e gli consente di confermarlo o cancellarlo anche a distanza; ma...

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...