Manovra. Giulia Grillo: “Per il prossimo anno solo 317 borse in più per le specializzazioni in medicina. Il sistema va riformato”

Manovra. Giulia Grillo: “Per il prossimo anno solo 317 borse in più per le specializzazioni in medicina. Il sistema va riformato”

Manovra. Giulia Grillo: “Per il prossimo anno solo 317 borse in più per le specializzazioni in medicina. Il sistema va riformato”
"Con gli ultimi emendamenti si propone un aumento di 217 borse 'strutturali' (comma 296) ed inoltre un incremento una tantum di un numero indefinito fino a 1000 borse. Questo conseguentemente porterà il numero complessivo delle borse statali fino a 8.317 complessivi di cui 7.317 strutturali. Vi è stato conseguentemente, rispetto le 8.000 borse complessive dello scorso anno, un aumento di 317 borse. Va superato il desueto meccanismo delle borse". Così l'ex ministro della Salute su Facebook.

"Serve un po’ di chiarezza riguardo la questione delle specializzazioni mediche. Come sapete, io mi sono spesa molto sul tema e continuo a ritenere che questo sistema vada riformato dalle sue fondamenta, inutile continuare a correre come i criceti nella ruota, consapevoli di non essere in grado di risolvere in questo modo l’imbuto formativo. Oggi c’è molta polemica sui numeri dell’incremento di borse di studio attivato quest’anno. Durante il mio incarico da Ministro della Salute, avevo lavorato con il Ministero dell’Istruzione nell’ottica di superare il desueto meccanismo delle 'borse' per passare ad un più moderno e funzionale sistema di contratti di formazione lavoro, ma tant’è…".
 
Così l'ex ministro della Salute Giulia Grillo ha commentato sulla sua pagina Facebook l'incremento delle borse di studio per la specialistica in medicina varato dalla manovra approvata dal Senato.

"Lo scorso anno – ha ricordato Grillo – riuscimmo a garantire un aumento delle 'Borse Statali' da 6.200 a 8.000, quindi 1.800 borse: 900 strutturali e 900 una tantum. Quest’anno quindi, si partiva da un minimo strutturale di 7.100 statali (8.000 – le 900 una tantum). Oggi con gli ultimi emendamenti si propone un aumento di 217 borse 'strutturali' (comma 296) ed inoltre un incremento una tantum di un numero indefinito fino a 1.000 borse pari a 25 milioni di euro circa (comma 930). Questo conseguentemente porterà il numero complessivo delle borse statali fino a 8.317 complessivi di cui 7.317 strutturali. Vi è stato conseguentemente, rispetto alle 8.000 borse complessive dello scorso anno, un aumento di 317 borse: tirando le somme, quest’anno si parte da un minimo di 7.317 garantite, con una possibilità massima di 8.317".

"Da conti ancora ufficiosi che sto analizzando, ci sono inoltre, a causa di questo meccanismo concorsuale disfunzionale, diverse centinaia di 'borse' abbandonate e che potrebbero essere recuperate, come è stato fatto durante il mio mandato… Il concorso 2021 partirà strutturalmente, allo stato attuale, da 7.317", conclude Grillo. 

 

17 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...